La periartrite è una condizione spesso diagnosticata quando qualcuno sperimenta rigidità alla spalla oppure ad altre articolazioni come al ginocchio, ed un dolore che dura almeno alcune settimane alla volta. La maggior parte delle persone sviluppano la cosiddetta “spalla congelata” per fasi e con un’esperienza di dolori articolari forti, insieme con la rigidità, per diversi mesi o più.

Non è raro per la sindrome della spalla congelata o la periartrite che si sviluppa anche in altre articolazioni, possa durare fino a un anno se non trattata, ciò può rendere difficile l’esercizio, dormire normalmente e fare altre attività della vita normale senza dolore.

L’utilizzo delle piante medicinali è ormai decisamente diffuso in tutti i campi, compresi quelli di malattie fastidiose come possono essere i dolori articolari provocati dalla periartrite. Utilizzando i molti rimedi naturali che ormai sono in libera circolazione sul mercato si potranno ottenere dei validissimi ausili per affiancare (ma non sostituire) le terapie mediche.

Rimedi naturali contro la periartrite

Tra le piante ideali per combattere infiammazioni come la periartrite c’è l’uncaria che ha una potente capacità antinfiammatoria perché contiene alcaloidi tetraciclici e pentaciclici, responsabili dell’azione immunostimolante. Viene impiegata solitamente per rinforzare il sistema immunitario ed è utile anche nel trattamento di reumatismi e artrosi.

La vite canadese dà invece origine al gemmoderivato che si ottiene dalla macerazione dei suoi germogli più teneri. Il risultato che ne deriva è un importante rimedio per le affezioni a carico del sistema osteoarticolare, soprattutto nelle sindromi infiammatorie a livello di articolazioni e di tessuti connettivi. La posologia normale è di 50 gocce 2 o 3 volte al giorno dieci minuti prima dei pasti per un massimo di sei mesi.

L’harpagophytum procumbens, più conosciuta come ‘artiglio del diavolo’, è un’erba africana della quale viene utilizzata la radice come antidolorifico e antinfiammatorio. Si trova in commercio sotto forma di compresse, capsule, ma anche come tisana.

La spirea ulmaria contiene in buone dosi acido acetilsalicilico e quindi può essere utilizzata nell’artrite e controdolori osteoarticolari in genere.

Per combattere i dolori causati dalla periartrite si può utilizzare anche il ferrum phosphoricum che viene somministrato sulla spalla quando l’articolazione sia calda, rossa e gonfia.

Invece l’arnica ha una forte proprietà antinfiammatoria e può essere impiegata sotto forma di gel, creme o pomate per uso esterno ma anche come compresse.

Il rhus toxicodendron è un rimedio omeopatico che viene somministrato nella periartrite alla spalla quando il dolore diminuisce se continuiamo a muovere l’articolazione, mentre la bryonia viene utilizzata nella periartrite spalla quando il dolore aumenta muovendo l’articolazione.

La periartrite della spalla trae giovamento da un trattamento con Solanum malacoxylon, 9 CH, 5 granuli 2 volte al dì per 3 mesi.