Il dolore al piede è un sintomo abbastanza frequente, che può riguardare bambini, sportivi, anziani. Insomma chiunque. Il piede è un elemento fondamentale nell’uomo: le sue funzioni principali sono quelle di governare costantemente l’equilibrio dell’uomo quando è in piedi, di adattare le sue forme alle asperità del terreno nella deambulazione e di scaricare correttamente a terra le forze discendenti conseguenti al peso del corpo superiore.

Le cause del dolore ai piedi possono essere molteplici: si va dall’evento traumatico, come la distorsione o lo stiramento, alle condizioni tipiche dell’invecchiamento come l’artrosi o l’artrite. Senza dimenticare le problematiche legate all’equilibrio dell’appoggio del piede, come la fascite plantare, la spina calcaneare o l’alluce valgo, e disfunzioni sistemiche come il diabete o a carico di tessuti nervosi o vascolari.

I dolori più frequenti sono quelli manifestati sulla pianta dell’avampiede, nella zona delle teste dei metatarsi, o sul calcagno, ma sono possibili manifestazioni anche alla pianta del piede o alle dita, associabili a sintomi come parestesie e perdita di sensibilità conseguenti a compressione nervosa.

Dolore sotto le dita del piede

Se il dolore è alla radice del primo dito del piede e c’è una deformità potrebbe trattarsi di alluce valgo, oppure delle cosiddette dita a martello. L’alluce valgo è un problema abbastanza conosciuto e dipende da una deformazione del piede dovuta alla deviazione dell’alluce verso le altre dita con corrispondente rigonfiamento laterale in prossimità della testa del primo metatarso. 

Anche in caso di artrosi è spesso l’alluce a soffrire di più, insieme alla zona dell’avampiede. 

Il dito a martello invece è una deformazione che riguarda per lo più il secondo dito o, a volte, anche il terzo e il quarto. In questo caso il dito tende ad assumere una forma arcuata, come se fosse un artiglio e viene di conseguenza sottoposto ad un’eccessiva pressione quando si cammina o si sta in piedi. 

Molto simile ma decisamente meno conosciuta è la patologia di Bunionette. In pratica si verifica la stessa deformità dell’alluce valgo ma nella parte opposta del piede. In questo caso infatti la deformazione riguarda il quinto osso metatarsale che è quello che si articola con il quinto dito del piede (il mignolo).

Dolore alla pianta del piede

Il dolore alla pianta del piede, nella parte centrale compresa fra le dita e il tallone, può essere indice di una fascite plantare, di una metatarsalgia, del neuroma di Morton o della presenza di artrite. 

La metatarsalgia si presenta come un dolore localizzato nella parte anteriore della pianta del piede. In genere si verifica dopo una serie di microtraumi ripetuti, come quelli che si hanno camminando con i tacchi alti oppure allenandosi con delle scarpe non adatte. Non è da escludere però che la causa possa essere una malformazione congenita. 

Con la fascite plantare il dolore è maggiormente distribuito e può riguardare tutta la parte sotto del piede, soprattutto a livello del tallone. Si tratta infatti di un’infiammazione del legamento arcuato che dal tallone arriva fino alla base del piede. 

Dolore al tallobe: possibili cause

I fattori scatenanti possono essere diversi. Ad esempio, il dolore al tallone di escursionisti, runners o maratoneti è spesso dovuto a sollecitazioni eccessive. In altri casi può essere la quotidianità lavorativa a mettere a dura prova i nostri piedi. Camerieri, commercianti o receptionist stanno in piedi per la maggior parte della giornata e spesso soffrono di fitte alla pianta dei piedi.

Le cause possibili sono un’escrescenza ossea (sperone calcaneare), malattie reumatiche, disturbi circolatori e infiammazioni dell’aponeurosi sotto la pianta del piede e del tessuto circostante (fascite plantare). I fattori di rischio includono una sollecitazione eccessiva del piede per tempi lunghi, il sovrappeso e l’età.

Rimedi naturali contro il dolore ai piedi

Aceto di mele

Laceto di mele è un rimedio casalingo comune per un’ampia varietà di disturbi, inclusa la fascite plantare. Mescolane una tazza in un paio di litri di acqua, all’interno di una vasca o di un bidet. Immergere i piedi doloranti per 30 minuti.

Olio di senape

Il massaggio è spesso consigliato per alleviare temporaneamente il dolore da fascite plantare, ma alcune persone affermano che l’uso di olio di senape caldo rende il massaggio ancora più efficace. Scaldane un cucchiaino nel microonde per alcuni secondi e massaggialo sulla pianta e sul tallone del piede con movimenti circolari.

Massaggio con oli essenziali

Massaggia i piedi con gli oli essenziali. Prova queste due miscele fatte in casa:

  • 3 gocce di olio di chiodi di garofano e 3 cucchiai (45 ml) di olio di sesamo
  • 3 gocce di olio di lavanda, 1 goccia di olio di camomilla e 1 goccia di olio di geranio mescolati in 2 cucchiaini (10 ml) di olio d’oliva

Pediluvio

Proteggi i tuoi piedi con un bel pediluvio. Riempi una bacinella con acqua calda e aggiungi 2 gocce di olio di menta piperita, 4 gocce di eucalipto, 4 gocce di olio di rosmarino, una tazza forte di tè alla menta piperita, 1 cucchiaio (15 ml) di tintura all’arnica e tienili a mollo per 10/15 minuti.