Avviato in Commissione Ambiente al Senato in sede deliberante il Disegno di legge “Disposizioni per favorire i processi di riciclaggio del Pet utilizzato negli imballaggi per alimenti”, di iniziativa del sen. Andrea Ferrazzi (Capogruppo Pd Commissione Ambiente Senato) e sottoscritto da 47 parlamentari di maggioranza e opposizione. L’obiettivo che si pone è eliminare l’attuale obbligo (in antitesi con i principi di economia circolare) di utilizzare almeno il 50% di materia vergine, per riuscire a produrre bottiglie e vaschette per alimenti in Pet interamente riciclato.

Bottiglie e vaschette in Pet sono la maggior parte di quelle in plastica in commercio. In Europa, ogni anno vengono prodotte 115 miliardi di bottiglie in Pet, a cui vanno aggiunte le vaschette.

Secondo il sen. Ferrazzi “se il disegno di legge fosse approvato ci sarebbe meno energia utilizzata (meno 18%), meno inquinamento (80% di riduzione di emissione CO2, meno plastica nell’ambiente e negli oceani), più investimenti in economia Green. Inoltre si favorirebbero le aziende italiane già in grado di produrre imballaggi per alimenti con Pet interamente riciclato, fino ad oggi costrette a vendere la propria tecnologia all’avanguardia all’estero, a causa del limite stabilito dall’attuale normativa”.

Nella stessa direzione si è mossa anche Legambiente, che nel recente documento strategico su proposte per la ripresa post Covid “Non sprechiamo la #Fase2: 33 proposte per rilanciare l’Italia in chiave green e ridurre le disuguaglianze”, chiede l’abolizione del limite nell’utilizzo di Rpet per i contenitori di bevande.

“È decisivo non spostare la barra dalla sostenibilità e dal Green New Deal, puntando a una strategia che valorizzi le eccellenze industriali e tecnologiche già esistenti nel nostro Paese nel comparto dell’economia circolare, che può costituire un reale volano per la ripresa economica” – conclude Ferrazzi.