Il nome polmunaria deriva dal latino pùlmo, pulmònis=polmone, e fa riferimento alle macchie bianche che ricoprono le foglie, le quali ricordano vagamente l’aspetto di un polmone (ecco perché a volte è chiamata semplicemente polmonaria).

Proprietà medecinali dela pianta

L’infuso ottenuto delle foglie viene apprezzato nel trattamento delle malattie polmonari, da cui ne deriva il nome. La Polmonaria ha proprietà diuretiche, emollienti, toniche, espettoranti, lenitive, astringenti . Questa pianta viene ampiamente utilizzata come rimedio naturale a bronchite ed altre affezioni dell’apparato respiratorio, emorroidi, malanni di stagione e mal di gola.

Polmonaria: Infuso e Decotto

Contro mal di gola e tosse, preparate un infuso a base di polmonaria. Lasciate macerare, in 1 litro di acqua bollente, 50 grammi di foglie e sommità fiorite per dieci minuti circa. Filtrate, fate raffreddare e addolcite con zucchero o miele. La posologia è di tre tazze al giorno.

Se avete problemi di ritenzione idrica, preparate un decotto diuretico di polmonaria. Fate bollire 60 grammi di radice in 1 litro di acqua. Il decotto andrà bevuto durante il giorno, un po’ per volta. La polmonaria non presenta particolari controindicazioni. Tuttavia, in caso di gravidanza o allattamento, è consigliato consultare il proprio medico o erborista di fiducia prima di dare inizio alla terapia.

Polmonaria: controindicazioni

Il consumo di questi infusi non ha particolari controindicazioni. In caso di gravidanza o allattamento, è però consigliato consultare il proprio medico o fitoterapeuta.