Chi soffre di ipertensione, dovrebbe consumare più spesso il cavolo cappuccio, specialmente nella variante viola.

Tra gli ortaggi amici del cuore, c’è sicuramente la Brassica oleracea, che tutti conosciamo con il nome di cavolo: tra le tante varietà disponibili sul mercato di questa crucifera, caratterizzata dalle foglie esterne lisce richiuse su loro stesse a proteggere quelle più tenere e giovani, c’è quella rossa o viola, particolarmente ricca di antociani, dei pigmenti vegetali che hanno la proprietà di prevenire le patologie dell’apparato cardiovascolare.

L’effetto benefico di questa verdura sulla pressione sanguigna, in particolare, è dato dalla presenza di acido glutammico, amminoacido prezioso a questo scopo, una ricerca condotta ad Harvard di recente ha confermato queste evidenze, sottolineando quanto sia salutare per l’organismo inserire nell’alimentazione il cavolo cappuccio.

Oltre ai vantaggi derivanti dall’azione degli antociani sui vasi sanguigni, mangiarlo spesso e soprattutto a crudo nell’insalata, ad esempio, permette di fare il pieno di vitamina C ed A, fibre e sali minerali come il potassio, a fronte di un basso apporto calorico.

È stato dimostrato anche, sulle cavie da laboratorio, che le foglie di cavolo somministrate impedivano lo stress ossidativo delle cellule, riducendo le infiammazioni a carico dei reni e l’accumulo di proteine dell’urina.

Essendo un ortaggio saporito e versatile in cucina, per di più reperibile tutto l’anno, è importante consumarlo spesso, magari anche come ingrediente di risotti e squisite vellutate: grazie al suo colore cangiante che con la cottura in acqua vira dal rosso-viola al blu, risulterà più attrattivo anche per i bambini.

Cavolo cappuccio: proprietà e benefici

Tra le proprietà del cavolo cappuccio note sono quelle antinfiammatorie.

L’infiammazione, infatti, è la causa principale di patologie come artrite, problemi cardiaci e autoimmuni, che hanno spesso origine da un eccessivo consumo di prodotti di origine animale. Il cavolo è un antinfiammatorio naturale e ha la capacità di prevenire e dare sollievo alle patologie infiammatorie. E’ anche ricco di fibre ed ha potenti proprietà digestive: pare che consumare almeno una porzione di cavoli dà al nostro organismo il 5% delle fibre quotidiane necessarie, più 2 grammi di proteine.

Riconosciute sono anche le proprietà antiossidanti: infatti, il cavolo cappuccio è un antiossidante naturale contro i radicali liberi, e la sua azione aiuta a prevenire diverse malattie e anche l’invecchiamento precoce. Gli oltre 45 tipi di flavonoidi presenti nei cavoli uniscono proprietà antiossidanti e antinfiammatorie, rendendo il cavolo cappuccio un alimento speciale per combattere lo stress.

Il cavolo ha anche proprietà dimagranti ed è un alimento utile per chi è a dieta, perché povero di grassi e ricco di fibre. Grazie alle poche calorie contenute (circa 25 per 100 grammi) e alla sua capacità saziante, si presta ad essere inserito nella dieta ipocalorica e, cosa molto importante, favorisce la disgregazione degli accumuli di grasso attorno all’addome.

Il cavolo cappuccio è un alimento dagli incredibili benefici. Ricco di acidi grassi, tra cui omega 3 e omega 6, ha un ruolo determinante sulla salute, mantenendo in perfetta efficienza cuore e arterie. Da recenti studi è emerso che gli ortaggi della famiglia delle crucifere, grazie alla presenza di sulforafano, riescono a riattivare l’Nrf2, la proteina che mantiene i vasi sanguigni liberi dal grasso, causa principale di angina, infarto, ictus e arteriosclerosi.

Ottimo per i notevoli benefici che assicura all’organismo, il cavolo cappuccio è anche un valido alimento antitumorale. Infatti, è stato provato scientificamente che consumare cavoli quotidianamente è un aiuto efficace per diminuire il rischio di contrarre alcuni tipi di cancro. In particolare, si parla di cancro al seno, alle ovaie, alla vescica, al colon e alla prostata.

Notevoli sono anche i benefici che apporta all’organismo come alimento disintossicante: infatti, pare che alcuni componenti presenti nel cavolo sono in grado di eliminare le tossine. A favorire l’espulsione delle tossine è la presenza di glucosinolati, degli enzimi naturali che aiutano l’organismo e il fegato a depurarsi e che sono caratteristiche delle crucifere. Il cavolo cappuccio è anche ottimo per abbassare la pressione e si rivela un potente alleato contro l’ipertensione e la pressione alta: infatti, la presenza dell’acido glutammico favorisce l’abbassamento della pressione sanguigna.

Il cavolo cappuccio è ricco di calcio e vitamina C, quindi è un alimento in grado di apportare sostanze benefiche al sistema immunitario, rafforzandolo e proteggendolo da malattie e da attacchi di infezione.