Pressione alta, rimedi naturali per abbassare la pressione

82

La pressione alta è una condizione comune, in cui il sangue esercita una forza eccessiva contro le pareti delle arterie. Prima di approfondire questa condizione, partiamo dalle nozioni di base sulla pressione arteriosa di per sé.

La pressione arteriosa è la pressione esercitata dal sangue sulle pareti delle arterie, che viene misurata in millimetri di mercurio: mmHg. Il valore è composto da due numeri, ad esempio 130/80, “130 su 80”.

Il primo numero è la pressione sistolica, la pressione più elevata raggiunta dal sangue quando il cuore batte e lo spinge verso l’esterno. Il secondo, la pressione diastolica, è il limite più basso raggiunto dalla pressione quando il cuore si riempie di sangue tra un battito e l’altro.

La pressione alta è uguale all’ipertensione?

In genere, si considera pressione alta un qualsiasi valore superiore a 140/90 mmHg risultante da una misurazione eseguita presso uno studio medico. Se la pressione viene misurata nel comfort della propria casa, dove si è probabilmente più rilassati, il limite è leggermente inferiore: 135/85 mmHg.

Se si ha una pressione arteriosa compresa tra 120/80 e 140/90 mmHg, si può essere a rischio di sviluppare in futuro l’ipertensione, a meno che non si intervenga, secondo le indicazioni del proprio medico, per riportare questi valori sotto controllo.

Una pressione arteriosa superiore a 180/120 mmHg è pericolosamente alta. I medici definiscono un caso del genere crisi ipertensiva e questa richiede un trattamento immediato.

Quali sono i sintomi della pressione alta?

Uno dei problemi relativi alla pressione alta è che spesso non presenta sintomi: è una patologia silenziosa e non è qualcosa che si riesce a percepire quando ci si alza al mattino.

Di fatto, la maggior parte delle persone che presentano questa condizione rimane beatamente ignara di averla: nel solo Regno Unito, si stima che sette milioni di persone abbiano una pressione alta non diagnosticata. Nella maggior parte dei casi, questa viene individuata solo misurandola, pur essendo una condizione potenzialmente pericolosa.

Sebbene sia molto spesso asintomatica, la pressione alta può essere una delle cause all’origine dei seguenti problemi:

  • Mal di testa
  • Respiro affannoso
  • Capogiri
  • Dolore toracico
  • Problemi di vista
  • Sangue nelle urine
  • Palpitazioni cardiache
  • Emorragie nasali
  • Mal di stomaco
  • Febbre

Che problemi comporta la pressione arteriosa alta

Viene definita ipertensione la condizione in cui la pressione arteriosa supera i valori di 140/90.
Da questa condizione le pareti delle grosse arterie diventano più rigide, perdendo la loro elasticità e le vene più piccole si restringono.

È facile capire che questa condizione non fa fluire correttamente il sangue attraverso i vasi sanguigni, affatica il cuore che deve pompare di più per ottenere lo stesso risultato di una condizione ottimale e può portarlo a un ingrossamento.

I rischi per la salute sono alti e possono originare come risultato un danneggiamento alla vista, insufficienza renale ma anche infarto e ictus.

Come varia la pressione arteriosa

La pressione non è un valore statico, ci sono diversi fattori che la influenzano e la modificano, in primis ci sono dei fattori naturali e fisiologici:

  • AUMENTA: Con l’esercizio fisico, in condizioni di freddo, grazie alle emozioni forti (paura, rabbia, eccitazione ecc), con il dolore fisico;
  • DIMINUISCE: dopo un buon sonno ristoratore.

Se ci pensi ha senso: in situazioni intense di difficoltà, dove si richiede di più dal corpo, il cuore deve pompare più sangue, quindi la pressione aumenta.
Viceversa in una condizione di calma e rilassatezza il cuore pomperà meno sangue, di conseguenza la pressione cala.

Normalmente è molto raro che il si arrivi ad una condizione di ipertensione a causa di eventi “naturali”, la colpa è quasi sempre da attribuire ad uno stile di vita errato, questo ti introduce al nuovo paragrafo.

Rimedi naturali per abbassare la pressione

Mangiare cibi ricchi di potassio, calcio e magnesio

ll potassio è un minerale essenziale per il buon funzionamento dell’organismo. Aiuta il corpo a liberarsi del sodio e riduce la pressione sui vasi sanguigni. Per ottenere un migliore equilibrio tra potassio e sodio nella tua dieta, è consigiata l’assunzione di cibi freschi e integrali, non raffinati o trasformati

Gli alimenti particolarmente ricchi di potassio includono:

  • verdure, soprattutto verdure a foglia verde, pomodori, patate e patate dolci
  • frutta, compresi meloni, banane , avocado, arance e albicocche
  • latticini, come latte e yogurt
  • tonno e salmone
  • noci e semi
  • fagioli

Le persone con un basso apporto di calcio hanno spesso la pressione alta. Sebbene gli integratori di calcio non abbiano dimostrato in modo definitivo di abbassare la pressione sanguigna, le diete ricche di calcio sembrano fornire risultati soddisfacenti sui livelli pressori. Per la maggior parte degli adulti, la raccomandazione di calcio è di 1.000 milligrammi (mg) al giorno. Per le donne sopra i 50 anni e gli uomini sopra i 70 anni, è di 1.200 mg al giorno.

Gli alimenti particolarmente ricchi di calcio includono:

  • latticini,
  • cavoli 
  • verdure a foglia verde,
  • fagioli,
  • sardine
  • tofu. 

Il magnesio è un minerale importante che aiuta i vasi sanguigni a rilassarsi. Sebbene la carenza di magnesio sia piuttosto rara, alcuni studi hanno suggerito che l’assunzione di una quantità insufficiente di magnesio è collegata all’ipertensione.

Gli alimenti particolarmente ricchi di magnesio includono:

  • verdure come bietole, carciofi e spinaci,
  • frutta secca come noci, mandorle, anacardi, arachidi, pistacchi e nocciole 
  • latticini,
  • legumi,
  • pollo, 
  • cereali integrali.

Mangiare cioccolato fondente

Piccole quantità di cioccolato fondente potrebbero aiutare la salute del cuore, e favorire un abbassamento della pressione arteriosa. Questo perché il cioccolato fondente e il cacao in polvere sono ricchi di flavonoidi, composti vegetali che provocano la dilatazione dei vasi sanguigni. Per gli effetti più forti, usa la polvere di cacao non alcalinizzata, che è particolarmente ricca di flavonoidi e non ha zuccheri aggiunti.

Limitare zuccheri e carboidrati raffinati

Non solo lo zucchero, ma tutti i carboidrati raffinati, come quelli che si trovano nella farina bianca, si convertono rapidamente in zucchero nel sangue e possono causare disturbi. Le diete a basso contenuto di carboidrati possono anche aiutare a ridurre la pressione sanguigna. Uno studio su persone sottoposte a terapia con statine ha rilevato che coloro che hanno seguito una dieta a basso contenuto di carboidrati di 6 settimane hanno visto un miglioramento maggiore della pressione sanguigna, la sensibilità all’insulina, e la funzione microvascolare, rispetto alle persone che non hanno limitato i carboidrati. Prestare attenzione alle calorie di cibi e bevande evidenziate in etichetta. 

Frutti di bosco anti ipertensivi

I frutti di bosco sono ricchi di polifenoli, composti vegetali naturali che fanno bene al cuore. I polifenoli possono ridurre il rischio di ictus, malattie cardiache e diabete, oltre a migliorare la pressione sanguigna, l’insulino-resistenza e l’infiammazione sistemica.

Meditazione e respirazione

Sebbene questi due comportamenti possano anche rientrare nelle “tecniche di riduzione dello stress”, la meditazione e la respirazione profonda meritano una menzione specifica. Sia la meditazione che la respirazione profonda possono attivare il sistema nervoso parasimpatico. Questo sistema si attiva quando il corpo si rilassa, rallentando la frequenza cardiaca e abbassando la pressione sanguigna. Anche le tecniche di respirazione profonda possono risultare efficaci: fare sei respiri profondi in 30 secondi, in posizione rilassata e seduti, contribuisce ad abbassare la pressione arteriosa