Il prurito diffuso in tutto il corpo può originare da diverse cause, alcune delle quali molto serie. È sempre bene quindi non sottovalutare il sintomo e approfondire.

Normalmente, appena avvertiamo del pizzicore e vediamo rossore sul corpo pensiamo che si tratti di una puntura di zanzara, ma non sempre è così.

Se, per esempio, dovesse capitare di svegliarsi la mattina con un prurito fortissimo in una zona delle pelle che appare con bolle molto arrossate, le zanzare potrebbero non essere le responsabili. Nel corso della notte, infatti, ci sono molti organismi che possono essere attratti dalla nostra pelle fino a succhiarne il sangue lasciando come esiti al mattino vescicole pruriginose.

Proprio l’osservazione delle bolle e l’intensità del fastidio che provocano, poi, possono fornire indicazioni utili per capire quale animale ci abbia morso. In particolare, se il rush cutaneo si sviluppa durante il riposo notturno ed è molto violento, unito a un prurito quasi insopportabile, la responsabile è quasi certamente la cimice del letto.

Questo parassita, infatti, è difficile da intercettare a occhio nudo ma può proliferare tra le lenzuola. Le tracce visibili che ne indicano la presenza sono generalmente piccole macchie di sangue e tracce di feci.

l suo morso, nei soggetti allergici, può avere conseguenze molto dolorose e determina lo sviluppo di numerose bolle vicine tra loro. Proprio il prurito intenso e la presenza di vescicole molto ravvicinate sono il segno che a pungerci non sia stata una zanzara ma una cimice. Meglio, dunque, provvedere a una pulizia profonda del letto. Infine, sfatiamo alcuni falsi miti a cui per diverso tempo si è dato credito. Gli studi scientifici, infatti, hanno smentito che le cimici del letto possano trasmettere all’uomo l’epatite di tipo B, C ed E, l’AIDS e l’MRSA.