La pelle è lo specchio del nostro equilibrio, ci difende, ma mostra anche subito i segni di tossine e carenze interne. Secondo la Medicina Tradizionale Cinese la pelle è in stretta connessione con i polmoni, risente di tutti gli squilibri del fegato e dell’intestino.

La psoriasi è una malattia della pelle che può colpire alcune parti specifiche del corpo, o estendersi su aree molto significative: le mani, i piedi, le unghie, il cuoio capelluto e gli occhi, mentre il viso, in genere, ne è risparmiato.

La psoriasi colpisce diverse zone della pelle con macchie pruriginose e dolenti che diventano spesse, si arrossano, sono circondate da “aloni” più chiari, quasi argentei. Non sempre è accompagnata da prurito. Quando vi è questo sintomo, il grattarsi provoca lesioni e sanguinamenti.

La psoriasi può manifestarsi in qualsiasi parte del corpo

La psoriasi può variare da una forma lieve ad una più importante, con la presenza di una placca spessa e incrostata diffusa su tutto il cuoio capelluto. La zona interessata può anche estendersi oltre l’attaccatura dei capelli e sulla fronte, dietro il collo o intorno alle orecchie.

Viso

Le sopracciglia, la pelle tra il naso e il labbro superiore, la fronte, l’attaccatura dei capelli sono le zone più inclini alla psoriasi. Le palpebre possono anch’esse essere colpite, con desquamazioni e arrossamenti attorno ai bordi. Desquamazioni possono verificarsi anche sulle orecchie, bloccando il condotto uditivo.

Mani, piedi e unghie

Crepe, vesciche e gonfiori della pelle caratterizzano il manifestarsi della psoriasi nelle mani e nei piedi. La psoriasi può causare cambiamenti dell’unghia in almeno il 50% dei pazienti e nell’80% di quelli affetti da artrite psoriasica. Si possono quindi verificare fori superficiali o profondi nelle unghie, deformazione, ispessimento o separazione dell’unghia dal letto ungueale.

Genitali

Dapprima sui genitali appaiono lesioni lisce, secche e rosse. Se non trattate, ciò provoca l’insorgenza della psoriasi inversa, il tipo più comune di psoriasi genitale. Oltre agli organi genitali, alcune delle regioni dell’area genitale in cui è più probabile che si verifichi la psoriasi sono: il pube, le pieghe tra la coscia e l’inguine, l’ano e la pelle circostante, le pieghe dei glutei.

Pieghe della pelle

Le pieghe della pelle sotto le ascelle e sotto il seno possono essere influenzate dalla psoriasi inversa. L’irritazione frequente a causa di sfregamento e sudorazione può scatenare questa condizione.

Le cause della psoriasi

L’insorgere della psoriasi è legata allo stato di salute del sistema immunitario, in particolare delle cellule T, un tipo di globuli bianchi preposti alla difesa del corpo da infezioni e malattie. In caso di psoriasi, tuttavia, queste cellule tendono ad andare in tilt e vengono attivate per errore. Questo fa sì che si inneschino risposte immunitarie anomale che causano gonfiore e un ricambio cellulare della pelle troppo rapido.

Le cause che danno origine alla psoriasi sono tuttora oggetto di studio, tuttavia è possibile affermare che si tratta di una malattia trasmessa geneticamente almeno in un terzo dei casi. In presenza di un familiare stretto che soffre di psoriasi, infatti, la probabilità di riscontrarne le manifestazioni su sé stessi aumenta notevolmente.

Nelle persone non più giovanissime, inoltre, la comparsa della psoriasi è associata anche ad altre condizioni e all’assunzione di particolari tipologie di farmaci. Tra le malattie che più spesso si presentano in comorbilità con la psoriasi, ad esempio, ci sono l’ipertensione e il diabete. Più in generale, anche un trauma, un intervento chirurgico e un forte stress può rappresentare un fattore di rischio rilevante.

Come si manifesta sulla pelle

Le manifestazioni esteriori della psoriasi sono molteplici, tuttavia nella maggioranza dei casi compaiono chiazze arrossate e rilevate spesso ricoperte di squame biancastre, talvolta completamente asintomatiche oppure accompagnate da fastidio e prurito.

Queste lesioni possono comparire in qualsiasi parte del corpo, ma a essere coinvolte sono soprattutto alcune zone specifiche: le ginocchia e i gomiti, ad esempio, ma anche la schiena, la zona lombare e il cuoio capelluto. Rivolgersi al proprio medio o al dermatologo di fiducia è sempre indispensabile, evitando di ricorrere ai farmaci senza prima essersi consultati con gli specialisti.

Vediamo ora cosa puoi mangiare se sei affetto da psoriasi e quali sono i migliori cibi antinfiammatori e le abitudini da introdurre nella tua routine:

  • Proteine animali e vegetali: carne bianca, carne rossa (a parte un primo periodo di detossificazione), pesce, uova e canapa, formaggi di capra da latte crudo (una o due volte la settimana), legumi come lenticchie e fagioli mung o azuki (una o due volte alla settimana).
  • Verdure, soprattutto a foglia verde, cotte leggermente con spezie.
  • Grassi di buona qualità (olio di cocco, olio extravergine di oliva) per facilitare l’assorbimento dei minerali e aiutare il fegato a decongestionarsi; da aggiungere a proteine e verdure.
  • Piccole quantità di semi oleosi precedentemente ammollati.
  • Prendi l’abitudine di bere tanta acqua calda. Questa ti purifica dalle tossine e ti aiuta ad avere meno fame, soprattutto nei periodi iniziali quando l’interruzione dell’assunzione di grano e carboidrati potrebbe causarti sintomi paragonabili a quelli di una crisi di astinenza.
  • Fondamentale è rinforzare la digestione masticando a lungo, evitando cibi crudi, consumando una cena vegetale e anticipata.

Si tratta in definitiva di consumare quanto più possibile cibo semplice e sano: grandi quantità di verdure fresche e biologiche,  grassi sani e porzioni moderate di proteine ​​di alta qualità.

Spesso ci dimentichiamo che la pelle è un vero e proprio organo, il più grande e che svolge funzioni vitali come quello di evitare la disidratazione, trattenendo e regolando i liquidi corporei, e di difenderci dall’attacco di agenti patogeni.

Avere cura della propria pelle, nutrirla e mantenerla in salute, è un fattore importante che non andrebbe mai trascurato. La psoriasi è un problema del sistema immunitario, quindi qualsiasi cosa tu possa fare per migliorare il tuo sistema immunitario sarà utile per migliorare i sintomi della psoriasi.

Rimedi naturali e trattamenti utili

Per lenire il fastidio provocato dalla psoriasi può essere sufficiente applicare lozioni o creme contenenti un principio attivo antinfiammatorio, sebbene nei casi più gravi sia possibile ricorrere all’uso di farmaci e trattamenti a base di laser ovviamente solo su consiglio del medico.

In presenza di lesioni asintomatiche e lievi, inoltre, è sempre possibile ricorrere a uno o più rimedi naturali che spesso contribuiscono a ridurre le manifestazioni cutanee in modo evidente. Ecco alcuni dei più efficaci:

  • applicare olii emollienti sulla pelle, come l’olio di macadamia o di mandorle dolci ricchi di antiossidanti e sostanze protettive;
  • concedersi un bagno tiepido sciogliendo in acqua qualche cucchiaio di farina d’avena, un antinfiammatorio ed emolliente naturale;
  • applicare l’Aloe vera in gel sulle zone interessate, sia per idratare sia per sfiammare la zona coinvolta;
  • utilizzare la classica pasta protettiva a base di ossido di zinco, in grado di favorire la guarigione delle lesioni ed eliminare gradualmente gli arrossamenti.