purificare l'aria in casa

Un inquinamento causato da sistemi costruttivi super isolanti che riducono drasticamente la ventilazione naturale, materiali edili sintetici, arredi e componenti per interni. E, in ultimo, dall’uomo, che è una fonte di inquinamento dell’aria soprattutto quando abita per lunghi periodi uno spazio chiuso e poco ventilato. Una situazione comune a molti, soprattutto in questi giorni di lockdown in cui la casa è diventa ufficio, palestra, cinema, museo, discoteca…

La soluzione, sostiene lo stesso report della Nasa, è però sorprendentemente ovvia, semplice ed economica: chiedere aiuto alla natura e, in particolare, alle piante da appartamento. Lo studio dimostra infatti che le foglie, le radici, il terreno e i microorganismi associati alle piante sono alleati fondamentali nel ridurre gli agenti inquinanti dell’aria domestica (benzene, tricloroetilene e formaldeide in primis) e si spinge fino a elencare quali sono le migliori piante da appartamento per purificare l’aria dei nostri ambienti.

Ma in che modo esattamente le piante da interni aumentano la salubrità dell’aria?

Le sostanze organiche volatili (Voc) possono avere effetti sia a breve che a lungo termine sulla salute, e sono esalate da vernici, fotocopiatrici e stampanti e persino dai vestiti lavati a secco. Per verificare se le piante d’appartamento potessero essere d’aiuto nell’eliminarle Niri ha usato delle camere sigillate con delle concentrazioni specifiche degli otto sostanze più comuni all’interno delle quali ha messo cinque diverse piante comuni, verificando la variazione del livello di inquinanti. “Sulla base dei risultati possiamo raccomandare quali piante sono migliori – afferma il ricercatore -. Ad esempio le bromeliacee si sono rivelate molto efficaci nel rimuovere più dell’80% di sei degli otto composti, quindi potrebbe essere una buona scelta da mettere vicino alla scrivania”.

Quali piante hanno queste particolari proprietà?

1. Dracena

È una delle migliori piante d’appartamento per purificare l’aria dal tricloroetilene. Facile da coltivare, ama condizioni di semi-sole o semi-ombra e richiede un terreno uniformemente umido ma non bagnato. Se ben curato, il tronchetto della felicità può vivere per decenni, a patto di essere rinvasata ogni due-tre anni.La dracena, è la migliore nel rimuovere l’acetone, i cui livelli si abbassano del 95%, mentre il falangio è un campione di velocità: appena introdotto nella camera i livelli di inquinanti iniziano subito a scendere.

2. Palma di bambù

Anche se potrebbe sembrare simile alla precedente, la palma di bambù è ben diversa e molto benefica per purificare l’aria in casa.

È stato provato che aiuta ad eliminare le sostanze ed i composti inquinanti.

Le si attribuisce anche la capacità di armonizzare l’ambiente e di apportargli la tranquillità necessaria ad una buona convivenza.

Come se non bastasse, è una pianta molto elegante e conferisce all’ambiente un aspetto tropicale, in qualsiasi luogo venga messa.

3. Felce comune

La felce è una pianta molto popolare che cresce quasi come l’erba e le cui varietà sono davvero interessanti.

Si crede esista da tempi ormai remoti e che, grazie alla sua forma, sia una buona opzione per la decorazione della casa.

Le sue foglie sono delicate, leggere e servono a purificare l’aria da sostanze come il toluene e lo xilene, due sostanze disperse dalla colla vinilica, dagli smalti per le unghie e da altri prodotti chimici.

Anche se prendersene cura non è troppo complesso, è importante tener conto che ha bisogno di maggiori attenzioni rispetto ad altre piante.

4. Edera comune

L’edera comune è una delle piante che possono sopravvivere quasi in qualsiasi luogo e che, fortunatamente, è perfetta per gli spazi chiusi come la casa. Tra i suoi vantaggi ricordiamo che cresce facilmente, che si adatta bene all’ambiente e che serve per armonizzare il  feng shui della casa. Tuttavia, non si consiglia di situarla in spazi in cui la temperatura è troppo alta, perché tende a seccarsi.

5. Orchidee

Nonostante le orchidee abbiano una brutta fama, perché si dice che siano difficili da coltivare, la situazione non è così critica come viene descritta. La loro presenza aiuta ad eliminare l’aria inquinata da un elemento sprigionato dalla pittura delle pareti e dei mobili: lo xilene. Il dato più interessante è che respirano e rilasciano ossigeno durante la notte, per cui sono ottime per la stanza da letto.