La salute dei capelli comincia con il cuoio capelluto. Le regole per il lavaggio dei capelli non sono universali, soprattutto in termini di frequenza, e la routine può variare a seconda di fattori genetici, ambientali e psicologici. In alcune persone, infatti, la produzione di sebo è maggiore e questo richiede lavaggi più frequenti; lo stesso vale per chi vive e lavora in città, dove i capelli sono più esposti allo smog. A questi fattori si aggiunge lo stress, che può alterare la composizione del film idrolipidico del cuoio capelluto e, in alcuni casi, portare non solo a una maggiore produzione di sebo, ma anche alla comparsa della forfora. Non esiste quindi una risposta valida per tutti, anche se, indicativamente, l’ideale è lavarli circa ogni due giorni.

Il vademecum per la cura dei capelli: Ecco come regolarsi

Per prendersi cura al meglio dei propri capelli, nella maggior parte dei casi è consigliabile lavarli, come anticipato, ogni due giorni utilizzando uno shampoo delicato per uso frequente da integrare a un lavaggio settimanale con uno shampoo che risponda alle proprie esigenze, come i prodotti anticaduta o quelli dedicati ai capelli grassi.

La cura dei capelli è un momento fondamentale per l’igiene e il benessere personale in quanto garantisce la salute del cuoio capelluto nel suo complesso oltre che della chioma. Indipendentemente dal tipo di capello – che sia riccio o liscio, lungo o corto, sottile o spesso, secco o grasso –, è importante dunque sapere come mantenerlo nel modo migliore. E anche se sembra un’abitudine semplice, se non addirittura banale, non sempre ci laviamo i capelli con la frequenza giusta.

Gli esperti, infatti, sottolineano che usare troppo spesso la shampoo può privare la cute degli oli naturali prodotti all’interno dei follicoli, oli che sono importanti per la crescita del capello. Le conseguenze possono essere, per esempio, l’insorgere della forfora, la sensazione di prurito, il cuoio capelluto troppo secco e la fragilità del capello. Come fare, allora, per sapere quando è il momento giusto per lavare i capelli?

La risposta, secondo l’hair stylist Jon Hala, è solo una: quando è strettamente necessario, evitando lavaggi inutili. Ciò, ovviamente, non significa trascurarsi ma dosare correttamente le nostre attenzioni. Se, infatti, passando le dita tra i capelli, questi risultano ancora morbidi ed elastici, significa che non c’è bisogno di lavarli anche se, magari, avevamo programmato di farlo.

In linea di massima, occorre procedere con shampoo e balsamo solo quando il capello è visibilmente grasso oppure se si avverte prurito o ci sono segni di desquamazione sulla cute. In generale, però, non bisognerebbe superare la frequenza di una o due volte alla settimana per non impoverire il capello del sebo naturale che nutre i follicoli sani.

A chi, quindi, tende a lavaggi troppo frequenti, se non addirittura quotidiani, gli esperti consigliano di ridurre gradualmente tale cadenza, dapprima procedendo a giorni alterni per poi arrivare a una o due volte ogni sette giorni. È importante, poi, assicurarsi di utilizzare i prodotti adatti – leggeri e che non appesantiscano la chioma – in modo che anche la piega duri più a lungo.