Il reiki è una tecnica di guarigione energetica, riscoperta in Giappone dal dottor Mikaio Usui, verso la fine del 1800. Attraverso il reiki si porta guarigione profonda a tutti i livelli dell’essere: fisico, emotivo, mentale e spirituale.

Questa tecnica, estremamente semplice nella pratica, si è diffusa in occidente grazie alla maestra reiki Hawayo Takata.

Non vi sono controindicazioni allo svolgimento della pratica, che può essere applicata anche ad animali, oggetti, piante. Lo scopo principale è giungere al benessere e all’equilibrio spirituale, riportare vitalità nell’individuo attraverso un percorso di auto-coscienza. Può dunque portare alla luce tutti gli ostacoli che si trovano alla base dell’incapacità dell’individuo di raggiungere i suoi obiettivi.

Scopriamo insieme cos’è il Reiki, la disciplina orientale perfetta per riscoprire le energie nascoste.

Una tecnica che ha l’alto obiettivo di ripristinare l’equilibrio interiore e che è basata sull’unione armoniosa fra il corpo e la mente. Sostanzialmente, prevede il controllo sui pensieri negativi, controllo attraverso il quale influenzare il proprio benessere psicofisico.

Tramite la meditazione, il Reiki induce uno stato di profondo relax, per aumentare la consapevolezza di se stessi. Circa lo svolgimento non ci sono controindicazioni, anzi, può essere applicato persino a piante ed animali.

I benefici sono molteplici: il Reiki aiuta ad eliminare le tossine, a rigenerare i tessuti e a stimolare i sistemi linfatico, endocrino ed immunitario.

Non è tutto: ripristina l’equilibrio delle funzioni del ciclo sonno-veglia e dell’appetito, riattiva la circolazione e riduce gonfiori ed edemi, allevia i disturbi dell’apparato digestivo, controlla la pressione arteriosa. Di certo, il più grande beneficio è quello di contribuire a sciogliere i nodi emotivi, sbloccando l’individuo e rendendolo più cosciente e fiducioso in se stesso.

All’atto pratico, il Reiki è una tecnica di massaggio simile alla pranoterapia. L’operatore avvicina le mani ai chakra (ovvero i centri energetici del corpo) bloccati del paziente. Chi agisce il massaggio diventa una sorta di canale, che convoglia l’energia universale necessaria per lo sblocco. I movimenti sono semplicissimi ma assicurano un’immediata sensazione di calore e benessere.

Come detto, non ci sono controindicazioni particolari; in ogni caso, prima di procedere, consultate il medico di fiducia.