Il Piano europeo per la riduzione dei consumi di energia elettrica e gas viene bocciato dai consumatori, con il Codacons che critica le misure proposte dall’Ue.

In primo luogo il piano risulta eccessivamente sbilanciato verso l’energia elettrica, con i tagli ai consumi che riguarderanno quasi esclusivamente la corrente, mentre poco o nulla si prevede sul fronte del gas che al contrario, considerati i problemi legati alle forniture, dovrebbe essere una priorità – spiega il Codacons – Se anche le misure previste dall’Ue dovessero trovare attuazione, i risparmi sarebbero contenuti a fronte di sacrifici enormi per i cittadini. Servirebbe invece intervenire in modo incisivo sui soggetti che fanno un maggior consumo di energia, come locali pubblici, P.A., centri commerciali, ecc.

Per obbligare poi tutti i privati a rispettare le regole previste dal piano Ue servirebbero controlli serrati, nei casi in cui non sia possibile gestire i flussi di energia attraverso i contatori di nuova generazione o sistemi centralizzati, e sanzioni verso i trasgressori – aggiunge il Codacons.

“Crediamo si possa ottenere molto di più attraverso attività di moral suasion e campagne informative serrate sul risparmio energetico, da realizzare sul territorio anche assieme alle associazioni dei consumatori, al pari di quanto fatto per Covid e vaccini – commenta il presidente Carlo Rienzi – Ma soprattutto, se si vogliono tagliare i consumi, andrebbero previsti premi in favore dei cittadini che tagliano l’uso di gas ed energia, in modo da incentivare comportamenti virtuosi senza ricorrere a imposizioni dall’alto”.