Sono molti a lamentarsi, con l’arrivo della nuova stagione, di un fenomeno che colpisce sia uomini che donne in egual misura: la caduta dei capelli in autunno. Su pettini e spazzole si notano, in numero nettamente maggiore, il numero di capelli che rimangono impigliati e ciò spesso causa allarme.

Questo, però, accade per motivi ben precisi e non deve spaventare a meno che non siano presenti anche altri sintomi, caso in cui è consigliato rivolgersi a un medico.

Perdita dei capelli e cambio stagione

Durante l’estate la chioma è sottoposta a un grado di stress più elevato rispetto ad altri periodi, soprattutto i capelli tinti: i raggi UVA e UVB colpiscono maggiormente il cuoio capelluto indebolendo i bulbi, si tende a lavare più spesso i capelli a causa del caldo e della sudorazione, oltre al contatto con l’acqua salata del mare o ricca di cloro delle piscine molto più frequenti che in altri periodi dell’anno.

Ecco, tutti questi fattori contribuiscono al cosiddetto “stress del capello” che porta alla perdita dei capelli in autunno. A questo si devono aggiungere cause naturali come cambiamenti ormonali normali durante il cambio di stagione, oltre al fatto che i capelli cadono per fare posto a quelli nuovi che vengono normalmente sostituiti.

Se, di media, si possono perdere anche fino a cento capelli in un giorno nel corso dell’anno, parlando di quanti capelli cadono al giorno in autunno la cifra può aumentare. La perdita è generalizzata, riguarda tutta la chioma e non si concentra in un punto preciso: in quel caso, infatti, si potrebbe trattare di alopecia ed è meglio recarsi da un dermatologo o tricologo per un consulto. 

Come evitare la caduta di capelli in autunno

Per quanto si tratti di un evento naturale per il corpo umano, è possibile rallentare oppure evitare la caduta di capelli in autunno. Si tratta di semplici accorgimenti che tutti possono adottare e di cui sarà possibile notare i benefici dopo qualche settimana. 

Per prima cosa, le abitudini legate al lavaggio delle chiome. Meglio non lavare troppo spesso i capelli e mai con acqua molto calda nel momento del risciacquo.

Lo shampoo non deve essere aggressivo e contenere tensioattivi, conservanti, coloranti e siliconi ma essere delicato e preferibilmente di origine naturale: si consigliano formulazioni, per esempio, a base di semi di lino oppure di aloe vera, che può anche essere usata come impacco dopo shampoo. 

Nel periodo autunnale, meglio limitare l’uso del balsamo a una sola volta alla settimana, oppure sospenderne l’uso per questo momento particolare: il balsamo, infatti, nutre il capello ma allo stesso tempo lo appesantisce. Sì alle maschere naturali a base di aloe vera, ancora semi di lino e anche uovo. 

Non appena terminato il lavaggio è meglio evitare di asciugare con phon o con getti di aria calda: con un asciugamano in cotone o lino tamponate delicatamente la chioma, poi lasciate asciugare naturalmente all’aria. Per pettinare, evitate accuratamente pettini e spazzole in plastica e metallo optando per quelle in legno che non spezzano i capelli.

Infine, per chi abbia i capelli lunghi, importante è anche scegliere acconciature che non stressino i capelli come code strette, chignon o raccolti con elastici e forcine che spezzano i capelli e ne provocano irrimediabilmente la perdita. 

Nutrizione e alimentazione

Per rallentare la caduta dei capelli nel periodo autunnale si può agire anche a livello di salute interna dell’organismo, che senza alcun dubbio influisce su una cute capillare sana. L’idratazione rimane fondamentale, con circa due litri di acqua naturale necessari al giorno a cui aggiungere tisane senza zucchero, come quella all’equiseto, per rinforzare i bulbi.

Anche il succo di mirtillo (naturale, senza aggiunte di zuccheri o altre sostanze) è consigliato da consumare senza eccedere per la salute dei capelli.  Legumi, frutta secca, pesce azzurro, uova e soia sono alimenti ricchi di proteine perfetti per aiutare ad avere una salute generale migliore, e in particolare a rinforzare il cuoio capelluto.

Tra i cereali, invece, si consiglia di introdurre nella propria dieta l’avena. Gli ortaggi a foglia verde scuro sono ricchi di ferro e molto indicati per contrastare la perdita dei capelli, così come carote e pomodori