Il Ministero della Salute ha ritirato dai supermercati una nota marca di riso perché presenta un rischio chimico.

L’allarme per la possibile contaminazione da Triciclazolo riguarda una nota marca di riso, la Curtiriso. Il Ministero della Salute ha disposto il ritiro del Riso Vialone Nano perché potrebbe essere stato contaminato da Triciclazolo: cosa fare se avete acquistato le confezioni nei supermercati.

Il Ministero della Salute ha disposto il richiamo, per la denominazione di vendita “Riso Vialone Nano”, di un lotto considerato a rischio chimico: è stata riscontrata la possibile presenza di Triciclazolo.

Si sa che il riso in questione è stato prodotto dalla Curi S.r.l. e che proviene da Valle Lomellina, un comune della provincia di Pavia. La data di scadenza della confezione – 08/10/2024 – è stampata sull’etichetta; ogni sacchetto da un chilo contiene solo questo numero di lotto del prodotto: P22100472.

Cosa fare se si è acquistato il riso

Le autorità sanitarie raccomandano di non consumare il contenuto dei prodotti richiamati in questo lotto perché potrebbero contenere Triciclazolo a livelli superiori a 0,001 milligrammi per chilogrammo, che è il limite legale stabilito dalla Commissione Europea (nel 2017).

L’invito è quello di restituire il prodotto al punto vendita in cui lo si è acquistato, anche se non si ha più lo scontrino: l’azienda emetterà un rimborso o un cambio.

Il Ministero della Salute ha sottolineato che non sono stati trovati altri marchi o lotti di riso contaminati in alcun modo.