Roberto Burioni, si è scagliato senza mezzi termini sui No Vax e su quanti stanno mettendo in discussione l’efficacia della campagna vaccinale. Politici compresi.

Covid, Roberto Burioni “contro” la Fiat: cosa ha detto

Il primo tweet contro i No Vax, Burioni lo ha pubblicato intorno alle 10, con uno screenshot di un post della Stampa relativo a un articolo circa un 83enne, ex ingegnere Fiat, ormai in pensione.

L’anziano, prenotato dal medico di base, avrebbe rifiutato tre mesi fa la convocazione: sarebbe uno dei 230 mila piemontesi della fascia più alta ancora non vaccinati.

Per fortuna non guido una Fiat – ha commentato Burioni – perché il pensiero che un componente dell’auto su cui viaggio possa essere stato progettato da un ingegnere che fa questi ragionamenti suicidi mi toglierebbe la serenità del viaggio”.

Covid, Roberto Burioni si scaglia contro i No Vax: “Pagliacci”

Dopodiché è passato ad analizzare la situazione AstraZeneca: “Penso che le future campagne per la promozione della vaccinazione presso gli indecisi saranno molto semplici: basterà guardare quello che è stato fatto da istituzioni e azienda con il vaccino AstraZeneca in questi mesi e fare l’esatto contrario”.

Quindi ha preso le distanze dal leghista Claudio Borghi, fortemente critico nei confronti degli open day rivolti ai ragazzi: “Non sono d’accordo con lui (come al solito) – ha scritto Burioni -, ma devo ammettere che nel caso AstraZeneca è stato fatto di tutto per minare la fiducia nei vaccini. Questo è un grave problema visto che solo la vaccinazione di massa può farci uscire da questo disastro”.

Infine, ha ritwittato un video in cui un’infermiera No Vax dell’Ohio ha cercato di provare la teoria del magnetismo causato dai vaccini: la dimostrazione non è ovviamente riuscita. “No vax pagliacci in tutto il mondo“, ha chiosato Burioni.