Nel video si vede l’aggressore che si avvicina ai ragazzi e uno dei due che reagisce domandandogli: “Ma che problema hai? Ma chi sei?”. L’uomo continua a sferrare pugni e calci, dando inizio ad una colluttazione.

“Denunciamo con sgomento l’aggressione subita da Jean Pierre Moreno, rifugiato e socio dell’associazione, presso la stazione dei treni di Valle Aurelia in Roma, che stiamo seguendo grazie al supporto legale di Rete Lenford – spiega Gaynet Roma – I fatti si sono svolti lo scorso 26 Febbraio intorno alle 21 e sono stati resi noti solo ora per agevolare l’iter legale”.

“Sfortunatamente l’iter con le forze dell’ordine non è stato facile. La polizia – continua l’associazione –  ha faticato a comprendere il movente omofobo ed è servita una integrazione della denuncia per mettere nero su bianco la richiesta di recuperare i video delle telecamere di sicurezza, che proverebbero la dinamica dei fatti”.

“Solidarietà e vicinanza a Jean Pierre per l’intollerabile aggressione di ValleAurelia. L’impegno del Pd contro l’omofobia e a favore del ddl Zan proseguirà con ancora maggiore determinazione. Basta!”. Così su Twitter segretario del Pd Enrico Letta.

Questo il tweet della sindaca di Roma Virginia Raggi: “Solidarietà e vicinanza ai due ragazzi vittime di un’aggressione alla stazione Valle Aurelia. Ogni forma di discriminazione e violenza va fermamente condannata. Episodi come questo rappresentano un’offesa intollerabile verso tutta la nostra comunità”.

“C’è un’esigenza inderogabile e urgente di approvare una legge che esiste in quasi tutti i Paesi occidentali”, ha detto all’Ansa Alessandro Zan, il deputato Pd relatore del ddl sull’omofobia approvato in prima lettura alla Camera. “Chiederò subito la calendarizzazione al Senato”, ha aggiunto.