Rifiuti a Roma, salute a rischio da ratti e insetti. I cattivi odori emanati dai cassonetti stracolmi di spazzatura nella Capitale “rovinano la salute psichica di chi abita nelle vicinanze, ma ci sono anche rischi per quella fisica, collegati al fatto di maneggiare rifiuti e cassonetti contaminati. Un concreto rischio è costituito, poi, dal fatto che la spazzatura attira ratti, insetti, e perfino predatori più grandi: come si è visto nei mesi scorsi con l’arrivo dei cinghiali, con il rischio anche di incidenti stradali”. Così Carlo Signorelli, professore ordinario di Igiene e sanità pubblica all’università Vita-Salute San Raffaele di Milano, interviene sulla situazione rifiuti a Roma.

Per uscire dalla periodica emergenza degli ultimi anni, dice l’esperto all’Adnkronos Salute, “Roma deve fare scelte su medio-lungo termine, che non possono prescindere da un moderno termovalorizzatore, come tutte le grandi città europee. Ciò premesso, l’accumulo di rifiuti in strada è un pessimo segnale di degrado urbano, con rischi teorici per la salute legati a insetti e roditori, ma anche al fatto che i gabbiani ‘pescano’ tra l’immondizia spargendola nelle aree vicine. Un degrado che stride con la vocazione turistica di Roma. E’ prioritario – sottolinea il medico – rimuovere al più presto i rifiuti dalle strade, ma soprattutto occorre lavorare seriamente ad un piano a medio-lungo termine, che – ribadisce – non può prescindere da un termovalorizzatore. Già dopo Natale ero stato a Roma e mi aveva colpito la situazione di emergenza. Ora è peggio, per via del caldo. Occorre davvero intervenire”, conclude Signorelli.