La rosa mosqueta (Rosa affinis rubiginosa) è una pianta selvatica che nasce spontaneamente in Cile, in condizioni climatiche fredde e umide. Ha uno stelo spinoso e i suoi fiori sono bianchi e rosa. I semi di questa pianta sono utilizzati per l’estrazione dell’olio molto apprezzato per le sue proprietà anti età. Quest’olio ha infatti un alto contenuto di acidi grassi essenziali polinsaturi (linoleico 41%, linolenico 39%), sostanze indispensabili per i processi di rigenerazione delle membrane cellulari e quindi per il rinnovamento dei tessuti cutanei. A questi acidi grassi essenziali si aggiunge la presenza di acido trans retinoico (vitamina A), di cui è provato l’effetto ringiovanente sull’epidermide.

Le conferme della scienza

Sulla base di uno studio effettuato negli anni ‘80 da una équipe della Facoltà di Chimica e Farmacologia dell’Università di Concepción in Cile, l’olio si è dimostrato particolarmente attivo nel favorire l’attenuazione delle rughe, distendere la pelle del contorno degli occhi, proteggere la cute dall’eccessiva disidratazione, per rigenerare i tessuti della pelle danneggiati anche dall’esposizione a radioterapia. Autori europei, dopo studi clinici al dosaggio di 3g al giorno, hanno evidenziato anche un’azione antiossidante (aumento dei livelli plasmatici di vitamina E e C), un’azione fluidificante delle membrane cellulari, antinfiammatoria (favorisce la diminuzione dell’acido arachidonico precursore di molecole ad azione infiammatoria), nonché un’azione antiaggregante. Per tali effetti l’olio di Rosa mosqueta può risultare utile nella prevenzione delle malattie cardio- e cerebro- vascolari, nel trattamento di cicatrici, scottature, eczema e psoriasi, nelle riduzioni delle complicanze delle malattie autoimmuni, come l’artrite reumatoide.

L’olio di mosqueta può essere utilizzato per idratare la pelle, per trattare inestetismi cutanei (come acne, couperose e psoriasi), per rigenerare la cute screpolata e, in gravidanza, al posto dell’olio di mandorle dolci, per prevenire o attenuare le smagliature. Tutte queste proprietà sono dovute ai nutrienti contenuti, tra cui acido linoleico, acido oleico, vitamina A e licopene. Come detto, il consiglio è quello di applicare l’olio tutti i giorni, mattina e sera, massaggiando delicatamente la zona da trattare sino al completo assorbimento. Una volta aperto, conservate il prodotto in frigorifero e comunque al riparo da luce e fonti di calore: quest’olio è molto fragile e irrancidisce facilmente.

L’uso cosmetico

Quando l’idratazione della pelle e la sua capacità di rigenerarsi non sono più ottimali occorre un trattamento che sostenga in modo mirato le funzioni fisiologiche della cute. L’olio estratto dai semi di rosa mosqueta, in combinazione con altri principi attivi bionaturali, è particolarmente indicato per attenuare le prime rughe, poiché dona alla pelle impulsi vitali in grado di attivare i processi biorigenerativi delle cellule cutanee, rivitalizzandole in profondità. È inoltre indicato nel trattamento di cicatrici (spesso le elimina completamente, e comunque le leviga), smagliature (che attenua se recenti, di colore rosato), scottature solari, macchie di vecchiaia. Ed è adatto anche nella rigenerazione dei capelli.