Sai qual è l’unico cibo eterno? Lo trovi a tavola a colazione

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Si dice che la colazione sia il pasto più prezioso della giornata e ciò è tanto più vero perché spesso sulla tavola compare l’unico cibo che non ha una vera e propria data di scadenza: il miele.

Già 4000 mila anni fa gli Egizi si spostavano lungo il Nilo per seguire la fioritura delle piante e produrre con le loro arnie il miele che spesso veniva utilizzato non solo in cucina, ma anche in campo medico come unguento contro le piaghe o per curare disturbi digestivi. Inoltre gli Egizi erano soliti deporre vicino alle mummie grandi coppe di miele per il loro viaggio nell’Aldilà. E alcuni archeologi hanno rinvenuto dei vasi di nettare dorato ancora perfettamente conservati nel colore, nel sapore e nella consistenza all’interno di alcune tombe egizie: segno che il miele, se ben conservato, può essere definito l’unico cibo eterno.

Come mai potrebbe potenzialmente non scadere mai? L’elisir di lunga vita del miele è dovuto a tre fattori principali: la mancanza di acqua, il grado di acidità e la presenza di perossido di idrogeno. Per mantenere a dovere il miele è necessario seguire alcune semplicissime accortezze: per prima cosa ci si deve assicurare di aver sigillato il vasetto, poi bisogna conservarlo in un luogo fresco e asciutto, possibilmente ad una temperatura che oscilla tra i 10 e i 20 °C.

Potrebbe anche andare in frigo o in freezer, ma alle basse temperature, il nettare cristallizzerebbe troppo velocemente. In più, per una tenuta a prova di orologio, sarebbe bene conservarlo al buio.

Noto non soltanto per le sue proprietà dolcificanti, il nettare ambrato è ancora oggi utilizzato per le maschere nutrienti per i capelli, per contrastare la cellulite, per dare sollievo contro tosse e gola arrossata, oppure per riequilibrare l’apparato digerente ed è considerato un ottimo alleato per il cuore).

Il miele è inattaccabile da virus e batteri

Il top di prevenzione, depurazione e rinforzo del sangue e del sistema immunitario si ottiene dolcificando con questo miele una tisana di fiori, foglie e radici, proprio di corbezzolo, al mattino dopo colazione e la sera prima di dormire (3 cucchiaini di fiori-foglie-radici per due tazze d’acqua). Questa tisana è un potente anti-arteriosclerosi, disinfiamma e disinfetta le vie urinarie e protegge il fegato, l’organo della forza e della vitalità, come ci ricorda la medicina cinese. Un altro miele scuro, è quello di nespolo, prodotto soprattutto sulla costa ionica. Associato a quello di timo, attiva nei tessuti capacità antibatteriche veramente speciali. Bisogna ricordare che tutti i mieli contengono sostanze che li proteggono dai virus, dai batteri e per questo non hanno bisogno di conservanti e nemmeno di sostanze chimiche protettive.