Sale di Epsom: ecco tutti i benefici e come usarlo

Il sale inglese anche noto come sale di Epsom o epsomite  è un composto naturale che gode di numerose proprietà benefiche per la nostra salute

Il sale di Epsom è costituito da solfato di magnesio, sono completamente naturali e vengono estratti tramite processi di evaporazione dalle acque termali dell’omonima città inglese. E’ conosciuto anche con il nome di sale amaro, può essere assunto per via orale oppure essere utilizzato per la pulizia del corpo. La dose consigliata è di un cucchiaino al giorno da sciogliere in acqua.

Il sale di Epsom permette di fornire all’organismo le giuste dosi di magnesio. Se utilizzato come sale da bagno pulisce e purifica la pelle dalle tossine. Può essere disciolto nella vasca oppure essere applicato sulla pelle sotto forma di scrub esfoliante. È inoltre un utile rimedio con cui sgrassare la pelle e il cuoio capelluto: se applicato come impacco aiuta a ridurre l’untuosità dei capelli e ad attenuarne l’effetto crespo.

Il sale di Epson sembra inoltre un valido aiuto per lenire i gonfiori e i dolori articolari. Può essere usato in caso di ematomicrampidistorsioni ed artriti e aiuta a dare sollievo ai piedi affaticati e sofferenti. È un ottimo ingrediente con il quale effettuare un pediluvio comodamente in casa propria e contribuisce in questo modo anche a ridurre i cattivi odori e la ruvidezza dei talloni.

I sali di Epsom rivelano anche un piacevole effetto anti stress: contribuiscono a distendere i muscoli, a ridurre il mal di testa e ad effondere in tutto il corpo un naturale stato di rilassamento. Questo sale si rivela anche utile per migliorare la digestione: dimostra un effetto lassativo e stimola quindi la motilità intestinale.

Come usare il sale di Epsom

Il sale può essere usato sia per uso interno che esterno. Ecco i modi più comuni e utili per poterlo impiegare.

Per uso esterno

1) Pediluvio

Il sale di Epsom può essere usato per dei pediluvi, non solo rilassanti, ma anche per:

  • alleviare i sintomi del piede d’atleta: sebbene non sia in grado di uccidere il fungo che provoca questa infezione, secondo gli studi la epsomite asciuga l’umidità di questa parte del corpo, creando un terreno poco favorevole alla proliferazione del fungo;
  • togliere dolore e cattivo odore: un pediluvio con questi sali la sera permette di alleviare i gonfiori e il dolore, soprattutto causati da cattiva circolazione e ristagno dei liquidi in eccesso. Aiuta anche a eliminare i cattivi odori e ad ammorbidire la pelle soprattutto nelle parti più secche e ruvide.

2) Bagno

Aggiungere due tazze di sale di Epsom nella vasca da bagno, non è solo un modo per rilassare il muscoli e sciogliere le tensioni (consigliato anche a chi pratica sport, per un recupero più veloce dopo l’allenamento o una gara), conciliando anche il sonno, grazie all’attività rilassante del magnesio, ma è utile anche per:

  • detossinare l’organismo: aiuta infatti a eliminare le cellule morte sulla pelle, favorendo il ricambio, così che la pelle non appaia spenta o invecchiata. A questo proposito può essere usato anche come scrub naturale ma molto efficace. Basta massaggiarlo sulla pelle inumidita, strofinando lievemente;
  • eliminare i gonfiori: il bagno con i sali di Epsom aiuta a eliminare gli edemi causati da ristagno di liquidi in eccesso. Allo stesso tempo, eliminando le tossine e avendo effetto antinfiammatorio, può essere d’aiuto per contrastare la cellulite, facendo sì che il tessuto sottocutaneo, che viene intasato da un rallentamento del microcircolo e da una infiammazione del sistema linfatico, ritrovi la propria funzionalità;
  • colmare la carenza di magnesio: se avete crampi e altri sintomi che vi fanno pensare di avere una carenza di questo minerale, potete fare un bagno di 20 minuti 3 volte a settimana: il nostro organismo assorbe il magnesio solfato per via transdermica, cioè attraverso la pelle, rilasciando allo stesso tempo anche le tossine in eccesso;
  • alleviare il jet lag: se tornate da un viaggio e il fuso orario vi ha fatto perdere il regolare ritmo sonno-veglia, provate un bel bagno con i sali di Epsom; ritroverete il sonno in maniera più veloce.

3) Daily beauty routine

Il solfato di magnesio usato come cosmetico per il viso? Sì, e può essere usato per:

  • la pulizia del viso: basta aggiungere mezzo cucchiaio di sale al detergente abituale, massaggiare sulla pelle come di consueto per la detersione e sciacquare. La pelle migliora a vista d’occhio;
  • eliminare i punti neri: unite una manciata di sale di Epsom a un albume di uovo, sbattete bene e applicate sulla zona T del viso (mento, naso, fronte). Lasciate in posa per circa 15 minuti poi sciacquate con acqua tiepida.

4) Capelli

Non ci crederete, ma il sale di Epsom può essere un ottimo aiuto per la cura e la bellezza della nostra chioma. Può essere usato per:

  • dare volume: in un pentolino fate scaldare del sale di Epsom con il balsamo in parti uguali, spalmate sui capelli (attenzione a non scottarvi) e lasciate in posa per 20 minuti. Poi sciacquate e procedete a normale lavaggio;
  • riequilibrare il sebo in eccesso: se avete i capelli grassi, potete provare a riportarli a un maggiore equilibrio con il solfato di magnesio, mescolandolo direttamente nello shampoo, e spalmandolo sui capelli. Aggiungete dell’aceto di mele, e lasciate in posa per 10 minuti prima di risciacquare.

Per uso interno

L’uso maggiore che viene fatto del sale di Epsom è legato alla pulizia del fegato attraverso il lavaggio epatico. In questo articolo trovate maggiori informazioni su come farlo.

Può essere utile anche per eliminare i calcoli dal fegato (se però sono di grosse dimensioni, rischia di causare coliche) e come lassativo in caso di stitichezza.

Poiché l’uso del sale di Epsom assunto internamente può avere complicazioni anche severe, è sconsigliato il fai da te: rivolgetevi a un operatore competente che possa seguirvi e darvi dosaggi e tempi di assunzione del sale di Epsom per trattare queste problematiche.

Oltre a questi benefici effetti che manifesta sull’uomo va ricordato anche il suo impiego nell’ambito del giardinaggio. Viene utilizzato infatti anche in qualità di fertilizzante naturale per stimolare la fotosintesi clorofilliana e la fioritura; tiene inoltre alla larga i parassiti e le lumache sia dai fiori che dalle colture.

Il sale di Epsom è privo di controindicazioni se assunto da soggetti sani, nelle dosi raccomandate e per periodi di tempo limitati. Se ne sconsiglia l’applicazione ai bambini e alle persone affette da patologie renali. È sempre bene in ogni caso consultare preventivamente il parere di persone esperte e competenti.