La salvia è molto usata in cucina, ma oltre a dare sapore ai nostri piatti, è ricchissima di proprietà terapeutiche. Il particolare nome deriva proprio dalle sue incredibili virtù salutari, conosciute fin dai tempi più antichi. Il termine, infatti, deriva da salvus: sano.

La salvia non è solo una pianta aromatica che insaporisce divinamente i piatti della cucina mediterranea e non solo. Esistono degli utilizzi alternativi che vale la pena conoscere: dalla cura della pelle alla caduta dei capelli, dall’igiene orale al controllo della sudorazione. Un’arma segreta versatile, un alleato che non si vorrà più lasciare.

Gli usi sorprendenti della salvia

Non bisogna fermarsi alla superficie, indagare a fondo e sperimentare spesso premia. Questo è il caso della salvia che non è soltanto una pianta, un aroma particolare da utilizzare per preparare delle gustose ricette, è molto di più e serve per:

  1. Curare l’igiene orale: basta utilizzare una foglia di salvia sui denti, strofinandola delicatamente per contrastare l’alito cattivo, prendersi cura dei denti e delle gengive. Se poi si ha un po’ più di tempo, si può preparare un ottimo dentifricio naturale. Sono sufficienti 6 g di salvia in polvere, 10 di bicarbonato di sodio (sempre in polvere) e argilla verde.
  2. Prendersi cura dei capelli: se si spezzano facilmente o sono spenti, se crescono lentamente o sono visibilmente danneggiati, la salvia è un ottimo rimedio e un’alternativa agli agenti chimici. Si può fare una cura mirata per via orale e degli impacchi con una crema fatta di foglie di salvia sminuzzate e fatte bollire. Inoltre, il beta-sitosterolo riduce la caduta dei capelli. Basta frizionare due volte al giorno il cuoio capelluto e le lunghezze con una miscela di tre gocce di olio essenziale di salvia, tre di olio essenziale di rosmarino e tre di olio di menta piperita, diluite con un cucchiaio di olio di oliva.
  3. Ridurre la sudorazione: per chi il sudore è davvero un cruccio, in special modo su mani, ascelle e piedi, le creme e i deodoranti con una buona percentuale di salvia sono davvero efficaci. Aiutano anche a ridurre la sudorazione notturna.
  4. Prendersi cura della pelle: l’olio di salvia è un buon rimedio per regolare la produzione di sebo e tenere a bada la pelle grassa. Basta far bollire un cucchiaio di erba aromatica in 250 ml di acqua, lasciare riposare per 30 minuti e una volta freddo tamponare il composto sul viso. Inoltre, una goccia o due di olio essenziale di salvia, prima diluito in una crema o in un olio vettore (come quello di mandorle dolci), sul contorno occhi aiutano a contrastare l’insorgenza delle rughe.
  5. Purificare l’ambiente: la salvia, nella sua variante bianca, è perfetta per pulire regolarmente l’aria di casa e tenere lontani germi e batteri. Basta utilizzare quella secca, dare fuoco a una delle estremità del ‘bastoncino’ e soffiare. Il fumo che si genera è un toccasana. Il tempo ideale è un’ora.

Cura astenia e depressione

La salvia sembra essere in grado di alleviare disturbi come nevrosi, depressione e neuroastenia grazie alla sua azione tonica – in particolare . Ma anche i disturbi da essi derivanti come tremori e vertigini. Un tempo, a tale scopo, si utilizzava fumandola nella pipa in sostituzione del tabacco. Un’infusione di circa 20 grammi per litro d’acqua permetterebbe di aumentare la forza ai convalescenti e alle persone debilitate. Tuttavia, sembra che debba essere adoperata con parsimonia dalle persone che hanno un temperamento “sanguigno”.

Risolve i disturbi digestivi

La salvia è anche un potente rimedio contro i disturbi digestivi, regolarizzando tutti problemi legati alle secrezioni. Ottima contro atonia gastrica, nausea, vomito e diarrea. I nostri nonni usavano preparare un vino di salvia con un litro di Porto e 80 grammi di foglie di salvia fresche. A scopo digestivo se ne assumeva un cucchiaio dopo i pasti principali. Mentre per la diarrea dei lattanti si preparava uno sciroppo di mirtilli insieme a foglie di salvia.