La salvia è una piccola pianta aromatica ricchissima di nutrienti e sostanze attive che le conferiscono numerose proprietà. Ecco le proprietà della salvia e i consigli per usarla

La salvia, oltre che essere molto utilizzata in cucina, è dotata di spiccate virtù salutari, conosciute fin dai tempi più antichi. Il termine, infatti, deriva da salvus: sano. Utilizzata per magici rituali dalla notte dei tempi, secondo le medicine orientali è in grado di aumentare la longevità. Non a caso, quando le erbe erano merce di scambio, essa veniva barattata con tre volte tanto la quantità di tè.

La salvia attenua disturbi come nevrosi, depressione e neuroastenia grazie alla sua azione tonica. Ma anche i disturbi da essi derivanti come tremori e vertigini. Un tempo, a tale scopo, si utilizzava fumandola nella pipa in sostituzione del tabacco. Un’infusione di circa 20 grammi per litro d’acqua permetterebbe di aumentare la forza ai convalescenti e alle persone debilitate. Tuttavia, sembra che debba essere adoperata con parsimonia dalle persone che hanno un temperamento “sanguigno”.

La salvia è anche un potente rimedio contro i disturbi digestivi, regolarizzando tutti problemi legati alle secrezioni. Ottima contro atonia gastrica, nausea, vomito e diarrea. I nostri nonni usavano preparare un vino di salvia con un litro di Porto e 80 grammi di foglie di salvia fresche. A scopo digestivo se ne assumeva un cucchiaio dopo i pasti principali. Mentre per la diarrea dei lattanti si preparava uno sciroppo di mirtilli insieme a foglie di salvia.

Contro sudorazione eccessiva

Fra le diverse proprietà ascritte alla salvia, spicca sicuramente la sua attività antisudorifera. Grazie a questa sua particolare azione, l’utilizzo della salvia è approvato in erboristeria per contrastare l’eccessiva sudorazione. Anche in questo caso, per trattare questa tipologia di disturbo, la salvia viene utilizzata internamente. A titolo indicativo, la dose solitamente consigliata per trattare l’eccessiva sudorazione è di 0,25 grammi di droga polverizzata, da assumersi prima dei pasti.

Ottima in caso di problemi ginecologici

Il famoso medico Leclerc riteneva la salvia un rimedio molto efficace nel regolarizzare il flusso mestruale, i dolori, la leucorrea e i disturbi della menopausa. Inoltre, consumare spesso un infuso di salvia, insieme a foglie di betulla e succo di limone, potrebbe essere un buon rimedio per contrastare problemi tipicamente femminili come cellulite e ritenzione idrica.

Prova la salvia come infuso

Il decotto di salvia (2 cucchiai di foglie fatti bollire 10 minuti in una tazza d’acqua e poi filtrati) si utilizza, una volta raffreddato, come collutorio per il cavo orale: è straordinario per guarire afte, gengiviti e ascessi. Impiegato per i gargarismi, è una buona terapia in caso di mal di gola. Se noti che il tuo sudore ultimamente è più acre e penetrante del solito, bevi una volta al giorno l’infuso di salvia: ti garantisce un’azione depurativa interna che purificherà tutte le secrezioni.

Usala nell’acqua del pediluvio

La medesima infusione di salvia si può diluire, soprattutto nei mesi più caldi, nell’acqua del pediluvio serale, aggiungendo anche 4-5 gocce di olio essenziale di salvia: questo bagno è l’ideale per eliminare i cattivi odori provocati da una traspirazione abbondante e dall’abitudine a indossare calzini o a scarpe in materiali sintetici, che favoriscono le micosi e la macerazione cutanea fra le dita.

Effetti collaterali

Quando assunta alle dosi consigliate, la salvia non dovrebbe causare effetti indesiderati di alcun tipo. Tuttavia, in seguito all’assunzione interna di olio essenziale di salvia per periodi prolungati o in seguito a un iperdosaggio, potrebbero manifestarsi sintomi come: tachicardia, vampate di calore, vertigini e convulsioni.

Controindicazioni

Evitare l’assunzione di salvia in caso di epilessia o ipersensibilità accertata verso uno o più componenti. L’utilizzo della salvia è controindicato anche in gravidanza.