Sanremo 2021, cosa è successo nella seconda serata del Festival

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Sanremo 2021, la seconda serata: il caso dei palloncini

L’apertura della seconda serata spetta a Rosario Fiorello, che si presenta davanti alle telecamere con un costume total black piumato. In sala, le poltroncine non sono più vuote, ma coperte di palloncini colorati: “È la festa dell’unità delle poltrone, questa è la platea che piace a me”, sentenzia il co-conduttore.

Entusiasmo che dura poco, perché più tardi è lui stesso a pentirsi: “Era meglio la platea vuota, era poeticamente spettacolare”. Anche perché la Rai si accorge lui stesso, o comunque glielo fanno notare, che sui social migliaia di utenti twittano in merito alla presunta presenza di un palloncino dalla forma fallica.

Sanremo 2021, gli ospiti della seconda serata: da Laura Pausini ad Alex Schwazer

La prima ospite è Laura Pausini, artista da 1 miliardo di ascolti in streaming su Spotify: canta la sua ‘Io sì’, premiata ai Golden come migliore canzone originale per il film Netflix di Edoardo Ponti ‘La vita davanti a sé’, con Sofia Loren: “Non ci si abitua mai – ha dichiarato – ed è strano pensare di aver vinto un premio simile con una canzone tutta italiana”. E festeggiarlo sul palco su cui ha debuttato nel 1993 non aiuta a trattenere le lacrime.

La commozione sale quando entra in scena il trombettista Nello Salza, che suona il tema de ‘Il buono, il brutto e il cattivo’ di Ennio Morricone, con il figlio del Maestro, Andrea, che subito dopo dirige l’orchestra in ‘Metti una sera a cena’. Poco dopo, Il Volo anticipa il tributo a Ennio Morricone che sarà al centro di un concerto evento a giugno.

Momento amarcord con alcuni grandi successi del Festival cantati dagli interpreti originali: Gigliola Cinquetti (‘Non ho l’età’, ‘Dio come ti amo’), Marcella Bella (‘Senza un briciolo di testa’, ‘Montagne verdi’) e Fausto Leali (‘Io amo’, ‘Mi manchi’).

Sul palco sale anche il campione olimpico Alex Schwazer, assolto dall’accusa di doping dal gip di Bolzano ma ancora colpevole per la giustizia sportiva: “Non si può tornare indietro – ha detto il maratoneta – ma si può rimediare, non si possono perdere altre gare senza avere colpe. Ho vinto in tribunale, ma sono uno sportivo e vinco sul campo da gara. Voglio essere di nuovo giudicato dalla giustizia sportiva” che non gli ha annullato la squalifica fino al 2024 per doping.

“Come lavoratori dello spettacolo ti dobbiamo ringraziare per aver fatto il festival. Hai avuto coraggio”, le parole di Gigi D’Alessio, ospite sul palco dell’Ariston dove arriva quindi la questione dei lavoratori dello spettacolo fermi da un anno a causa della pandemia.

Nel finale, da Milano si collega Zlatan Ibrahimovic (a San Siro per seguire dalla tribuna – essendo infortunato – la partita di Serie A tra il suo Milan e l’Udinese). Lo svedese, dalla sua terrazza, ricorda l’ex giocatore della Fiorentina e della Nazionale, Davide Astori, morto tragicamente nel sonno tre anni fa.

Sanremo 2021, gli appelli di Fiorello: dai vaccini alla didattica a distanza

Degli appelli legati all’attualità se ne occupa Rosario Fiorello:

  • sui vaccini: “Mi rivolgo ai grandi, bisogna organizzare quanto prima una campagna vaccinale di quelle potenti: vogliamo vaccinarci tutti affinché questo incubo finisca”;
  • sulla didattica a distanza: “Ragazzi, so che non è facile, ma dobbiamo resistere: questi bei momenti della vostra età in qualche modo vi verranno restituiti e questo sarà solo un ricordo”.

Sanremo 2021, il toccante monologo di Elodie

Se la prima serata del Festival di Sanremo ha portato la firma di Matilda De Angelis, la seconda è sicuramente griffata da Elodie. Fisicità statuaria esaltata dal vestito di strass rossi e dal profondo spacco laterale, si concede un fuori programma perdendo un orecchino (“Sono un po’ buffa”), poi si scatena con il nuovo corpo di ballo (una danzatrice era risultata positiva) e canta (in playback).

Nel finale, il toccante monologo su se stessa. Racconta quello che ha raccontato di recente in varie interviste, ma lo fa davanti a milioni di telespettatori: spiega di non avere avuto mai fiducia in se stessa fino ai 20 anni, di non aver avuto il coraggio di affrontare l’esame di maturità e quindi di non aver mai preso il diploma. Di non aver affrontato l’esame della patente. Di essere cresciuta in un contesto di borgata, a Roma, che “mi ha dato tanto e mi ha tolto tanto”. Una situazione familiare molto difficile, che l’ha segnata ma non l’ha affossata.

Sanremo 2021, la classifica della seconda serata e quella totale

Tra i Big, ‘recuperato’ in gara Irama – costretto alla quarantena per casi di positività al Covid nel suo staff – con il video registrato delle prove. Spiccano le performance della Rappresentante di Lista e dello Stato Sociale, con il frontman Lodo Guenzi che esce da uno scatolone di cartone.

Sul palco anche Bugo (con l’ex amico Morgan che pubblica sui social ‘Le cattive intenzioni’, il brano rivisto e corretto dallo stesso Morgan che l’anno scorso costò alla coppia la squalifica dal Festival).

La seconda serata del Festival di Sanremo ha visto cantare i 13 big assenti nella prima, andando quindi a formare la classifica parziale basata sui giudizi della giuria demoscopica. A salire sul palco in qualità di ospiti si sono alternati Laura Pausini, Achille Lauro, Francesca Barra col marito Claudio Santamaria, il trombettista Nello Salza e Il Volo (omaggio a Ennio Morricone, il trio è stato diretto dal figlio del Maestro). E ancora Gigliola Cinquetti, Marcella Bella, Fausto Leali, Alex Schwazer e Gigi D’Alessio. Toccante, nel finale, il monologo della co-conduttrice Elodie. Tra le curiosità, l’esibizione ‘in dad’ di Irama (in quarantena, ma ancora in gara grazie al video delle prove) e il caso dei palloncini: sono stati gonfiati per riempire il vuoto del pubblico sulle poltrone dell’Ariston, ma agli utenti social non è sfuggita la presunta presenza di uno dalla forma fallica.

Sanremo 2021, la seconda serata: il caso dei palloncini

L’apertura della seconda serata spetta a Rosario Fiorello, che si presenta davanti alle telecamere con un costume total black piumato. In sala, le poltroncine non sono più vuote, ma coperte di palloncini colorati: “È la festa dell’unità delle poltrone, questa è la platea che piace a me”, sentenzia il co-conduttore.

Entusiasmo che dura poco, perché più tardi è lui stesso a pentirsi: “Era meglio la platea vuota, era poeticamente spettacolare”. Anche perché la Rai si accorge lui stesso, o comunque glielo fanno notare, che sui social migliaia di utenti twittano in merito alla presunta presenza di un palloncino dalla forma fallica.

Sanremo 2021, gli ospiti della seconda serata: da Laura Pausini ad Alex Schwazer

La prima ospite è Laura Pausini, artista da 1 miliardo di ascolti in streaming su Spotify: canta la sua ‘Io sì’, premiata ai Golden come migliore canzone originale per il film Netflix di Edoardo Ponti ‘La vita davanti a sé’, con Sofia Loren: “Non ci si abitua mai – ha dichiarato – ed è strano pensare di aver vinto un premio simile con una canzone tutta italiana”. E festeggiarlo sul palco su cui ha debuttato nel 1993 non aiuta a trattenere le lacrime.

La commozione sale quando entra in scena il trombettista Nello Salza, che suona il tema de ‘Il buono, il brutto e il cattivo’ di Ennio Morricone, con il figlio del Maestro, Andrea, che subito dopo dirige l’orchestra in ‘Metti una sera a cena’. Poco dopo, Il Volo anticipa il tributo a Ennio Morricone che sarà al centro di un concerto evento a giugno.

Momento amarcord con alcuni grandi successi del Festival cantati dagli interpreti originali: Gigliola Cinquetti (‘Non ho l’età’, ‘Dio come ti amo’), Marcella Bella (‘Senza un briciolo di testa’, ‘Montagne verdi’) e Fausto Leali (‘Io amo’, ‘Mi manchi’).

Sul palco sale anche il campione olimpico Alex Schwazer, assolto dall’accusa di doping dal gip di Bolzano ma ancora colpevole per la giustizia sportiva: “Non si può tornare indietro – ha detto il maratoneta – ma si può rimediare, non si possono perdere altre gare senza avere colpe. Ho vinto in tribunale, ma sono uno sportivo e vinco sul campo da gara. Voglio essere di nuovo giudicato dalla giustizia sportiva” che non gli ha annullato la squalifica fino al 2024 per doping.

“Come lavoratori dello spettacolo ti dobbiamo ringraziare per aver fatto il festival. Hai avuto coraggio”, le parole di Gigi D’Alessio, ospite sul palco dell’Ariston dove arriva quindi la questione dei lavoratori dello spettacolo fermi da un anno a causa della pandemia.

Nel finale, da Milano si collega Zlatan Ibrahimovic (a San Siro per seguire dalla tribuna – essendo infortunato – la partita di Serie A tra il suo Milan e l’Udinese). Lo svedese, dalla sua terrazza, ricorda l’ex giocatore della Fiorentina e della Nazionale, Davide Astori, morto tragicamente nel sonno tre anni fa.

Sanremo 2021, gli appelli di Fiorello: dai vaccini alla didattica a distanza

Degli appelli legati all’attualità se ne occupa Rosario Fiorello:

  • sui vaccini: “Mi rivolgo ai grandi, bisogna organizzare quanto prima una campagna vaccinale di quelle potenti: vogliamo vaccinarci tutti affinché questo incubo finisca”;
  • sulla didattica a distanza: “Ragazzi, so che non è facile, ma dobbiamo resistere: questi bei momenti della vostra età in qualche modo vi verranno restituiti e questo sarà solo un ricordo”.

Sanremo 2021, il toccante monologo di Elodie

Se la prima serata del Festival di Sanremo ha portato la firma di Matilda De Angelis, la seconda è sicuramente griffata da Elodie. Fisicità statuaria esaltata dal vestito di strass rossi e dal profondo spacco laterale, si concede un fuori programma perdendo un orecchino (“Sono un po’ buffa”), poi si scatena con il nuovo corpo di ballo (una danzatrice era risultata positiva) e canta (in playback).

Nel finale, il toccante monologo su se stessa. Racconta quello che ha raccontato di recente in varie interviste, ma lo fa davanti a milioni di telespettatori: spiega di non avere avuto mai fiducia in se stessa fino ai 20 anni, di non aver avuto il coraggio di affrontare l’esame di maturità e quindi di non aver mai preso il diploma. Di non aver affrontato l’esame della patente. Di essere cresciuta in un contesto di borgata, a Roma, che “mi ha dato tanto e mi ha tolto tanto”. Una situazione familiare molto difficile, che l’ha segnata ma non l’ha affossata.