Sardegna, focolaio nella troupe del film Disney “La Sirenetta”

Tredici casi confermati di coronavirus all’interno della troupe impegnata nelle riprese del film “La Sirenetta” in Sardegna. Lo ha annunciato all’Agi Franco Sgarangella, direttore del Dipartimento di Prevenzione Area Nord dell’Ats locale. Gli operatori sono impegnati da circa un mese nell’isola per girare il film in live action della Disney.

Tra le positività ce n’è una “accertata di variante Delta, secondo gli esami effettuati nel laboratorio analisi di Cagliari”, ha dichiarato il direttore dell’Ats. “Gli altri 12 sono in fase di sequenziamento a Sassari”.

In quarantena 6o membri della troupe cinematografica. Il primo paziente individuato tra loro è ricoverato a Sassari nel reparto di Malattie infettive e le sue condizioni di salute sono in miglioramento. Gli altri hanno finora manifestato sintomi lievi.

Dove erano in corso le riprese del film, a Trinità d’Agultu, il numero di positivi accertati è salito a 22, mentre le persone in quarantena sono 84, inclusi alcuni residenti. Il comune, finora, era considerato “Covid free”. Per questo è stato avviato uno screening a tappeto a cominciare dalle categorie più a rischio, quelle che si sospetta abbiano avuto contatti con i contagiati.

“La situazione è sotto controllo”, ha dichiarato all’Agi Giampiero Carta, sindaco di Trinità d’Agultu, comune del Nord Sardegna. La troupe del film Disney, tuttavia, non ha alloggiato soltanto a nella nota località costiera, perché da un mese le riprese si spostano in località del nord Sardegna tra Castelsardo e Golfo Aranci.