Terremoto nelle Marche, avvertito anche in Umbria. Una scossa di magnitudo 5.5 lungo la costa pesarese, tra Fano e Pesaro, alle 7.07 del 9 novembre. Secondo l’Ingv l’epicentro è in mare, a 20 chilometri di profondità. 

L’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia ha rilevato anche altre scosse, successive e di minore entità, sempre in mare, tutte tra la scosta pesarese e quella anconetana. 

Treni sospesi 

Una nota di Rfi, Rete Ferroviaria Italiana, annuncia che la circolazione ferroviaria “è sospesa in via precauzionale e per controlli sulla linea Adriatica, tra Rimini e Varano, sulla Ancona-Roma, tra Falconara e Jesi, e sulla Rimini-Ravenna, tra Gatteo e Cesenatico, a seguito di una scossa di terremoto che ha interessato la zona”.

La nota specifica che “nessun treno è fermo in linea. Si stanno verificando le condizioni di sicurezza per attivare eventuali servizi sostitutivi su strada”. E ancora: “Il provvedimento si è reso necessario per consentire ai tecnici di Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS) i controlli previsti dalle normative di sicurezza sullo stato della linea dopo l’evento sismico”.

La ripresa del servizio è prevista per le 12. Nel frattempo è stato attivato il servizio sostitutivo con autobus.

La sospensione si è resa necessario per consentire ai tecnici di Rfi i controlli previsti dalle normative di sicurezza sullo stato della linea dopo l’evento sismico.

Quali sono i treni cancellati

I treni Alta Velocità, InterCity e Regionali potrebbero subire cancellazioni, limitazioni di percorso e registrare un maggior tempo di percorrenza fino a 240 minuti.

Quelli ufficialmente cancellati sono:

  • InterCity 603 Bologna Centrale (8:00) – Lecce (16:51);
  • InterCity 610 Lecce (8:20) – Bologna Centrale (17:00).

La situazione dei treni ad Alta Velocità

Per quel che riguarda invece la rete dell’Alta Velocità, Trenitalia informa che la circolazione si svolge regolarmente.

E che eventuali ritardi registrati si riferiscono “a precedenti inconvenienti già risolti”.