Semi di anguria, ecco i buoni motivi per cui dovreste mangiarli

Non tutti sanno che i semi di anguria non solo si possono mangiare ma fanno anche decisamente bene, rivelandosi veri e propri integratori. I semi del cocomero sono estremamente ricchi di fibre, antiossidanti e proteine. Inoltre, sono pieni di grassi poli-insaturi, utili per tenere sotto controllo il colesterolo, il rischio di patologie cardiovascolari e l’iperattivazione del sistema immunitario; ciò vuol dire che potrebbero essere utili in caso di asma, allergie o autoimmunità.

Non è tutto: i semini dell’anguria sono un concentrato di vitamine del gruppo B (alleate del fegato) e di magnesio, zinco, fosforo, manganese, rame, potassio e ferro. Se, comunque, proprio non riuscite a deglutirli assieme alla polpa del frutto, il consiglio dei nutrizionisti è quello di tenerli da parte e di lasciarli seccare, per poi sgranocchiarli.

Altri benefici dei simi di anguria riguardano da vicino il benessere della pelle e dei capelli, grazie alla presenza di omega 6 e omega 9 in grado di riparare i danni provocati dal sole e dai vari trattamenti aggressivi: a tal proposito, è possibile usare i semi di cocomero frullati per realizzare un’ottima maschera per capelli a base di yogurt e oli vegetali preziosi. Altri benefici derivati dal consumo di questi semi riguardano la diuresi e il controllo dei liquidi in eccesso.

Insomma, i semini dell’anguria sono talmente pieni di qualità che in qualche modo vanno sfruttati. Se masticarli insieme al resto frutto è assolutamente possibile, un’altra idea è quella di tenerli da parte, lasciarli seccare, e mangiarli separatamente, come fossero, ad esempio, semi di girasole, di lino o di zucca.