Le restrizioni della pandemia di Covid-19 hanno fatto cadere ogni tabù riguardo al sesso per gran parte dei cittadini italiani. A dirlo è uno studio di  Gfk, Growth from Knowledge, società che fornisce dati e intelligence per l’industria dei beni di consumo.

Secondo l’analisi, se gli uomini sono più propensi a esporsi su internet e sui social, le donne invece sembrano prediligere i sex toys. Nel biennio 2020-2021, con i vari lockdown e la difficoltà a relazionarsi in presenza, le persone, in particolare coloro che non avevano un convivente, hanno affermato di aver fatto uso di strumenti diversi per soddisfare i propri bisogni. Dopo aver parlato della ricerca sull’esistenza del gene del traditore, vediamo cosa è successo riguardo alla sfera sessuale durante la pandemia.

Gli italiani non hanno più tabù

Dallo studio di Gfk, il 73% degli italiani ha infranto ogni tabù sul sesso durante il lockdown. Il 36% degli intervistati ha inoltre affermato che il biennio 2020-2021 è stato un periodo piuttosto difficile, soprattutto per le coppie che non convivevano.

L’analisi svolta per XLoveCam ha sottoposto un questionario a un campione di oltre mille adulti italiani, in una fascia di età compresa tra i 18 e i 65 anni. Le domande riguardavano appunto le conseguenze che le restrizioni hanno avuto sulla sfera sessuale e sentimentale. Differenze interessanti sono emerse in base al genere e all’età degli intervistati.

Il 41% degli uomini ha risposto di aver fatto ricorso per lo più a siti per adulti. Il 25% ha invece espresso una preferenza per il sexting, lo scambio di messaggi a contenuto erotico. Il 24% ha fatto uso dei siti d’incontri. Le donne, invece, hanno manifestato la tendenza a preferire stimoli fisici a quelli visivi. Il 41% delle intervistate, in particolare appartenenti alla fascia d’età under 36, ha affermato di aver trovato piacere nell’utilizzo dei sex toys.

Il 22% delle signore ha fatto ricorso alle pratiche Asmr, che procurano una sensazione di rilassamento diffuso attraverso la stimolazione di zone sensibili del corpo e solo il 16% ha fatto visita ai siti per adulti. Dalla ricerca è emerso che se gli uomini sembrano prediligere stimoli visivi, le donne paiono preferire metodi che diano un piacere fisico.