Mancavano solo le cavallette. L’emergenza siccità sta colpendo duramente molte regioni italiane. La situazione è particolarmente grave in Sardegna, dove la mancanza di piogge ha portato all’invasione di milioni di cavallette.

L’invasione che ha colpito la Sardegna centrale, oltre a devastare i raccolti, ha ormai raggiunto anche i centri abitati e le strade dell’interno nella piana di Ottana in provincia di Nuoro e in altri territori vicini.

Invasione di cavallette in Sardegna

In Sardegna, insieme alla mancanza di piogge, è arrivata una vera e propria invasione di cavallette. Con il caldo torrido milioni di cavallette (la stima è di 5 milioni) hanno devastato 30mila ettari di coltivazioni.

L’allarme arriva da Coldiretti, che segnala la criticità della situazione nella piana di Ottana (Nuoro) e ora anche in provincia di Sassari, a Ozieri, e in quella di Oristano, nei pressi di Sedilo.

Il rischio, secondo l’associazione, è di vedere 50mila ettari devastati dalle cavallette entro pochi giorni, proprio mentre i problemi di approvvigionamento dall’Ucraina imporrebbero la produzione a pieno ritmo.

Coldiretti lancia l’allarme clima

La stessa Coldiretti ricorda come ormai l’emergenza climatica stia colpendo l’Italia in modo durissimo. Gli anni più caldi degli ultimi secoli si concentrano nell’ultimo decenni, con il 2018, il 2020, il 2014 e il 2015 in classifica.

“Le cavallette essendo polifaghe – sottolinea la Coldiretti – colpiscono non solo le coltivazioni in campo, ma anche orti e giardini provocando una vera catastrofe biologica che sta mettendo in ginocchio centinaia di aziende ma anche allevamenti che in pochi giorni vedono sparire il foraggio necessario per gli alimenti costringendoli ad ulteriori spese per l’acquisto del mangime”.