La sindrome dell’occhio secco è una patologia determinata dalla disidratazione cronica della congiuntiva e della cornea, che ne provoca l’irritazione. È dovuta principalmente ad una riduzione quantitativa o ad un’alterazione qualitativa del film lacrimale, che ricopre l’occhio e, di norma, lo lubrifica e lo protegge.

La scarsa produzione o l’eccessiva evaporazione delle lacrime può rappresentare la complicanza di blefariti, congiuntiviti (incluse le forme allergiche) e altre malattie infiammatorie dell’occhio.

La sindrome dell’occhio secco colpisce fino a una persona su tre, secondo alcune stime e i piu’ forti indiziati sono l’aria condizionata e gli schermi di tablet, pc e smatphone e la sua incidenza e’ in crescita. Le maggiori vittime sono le donne durante la menopausa.

Sintomi dell’occhio secco

L’occhio secco determina nella maggior parte dei casi una sensazione di corpo estraneo; altri sintomi possono essere bruciore, senso di puntura, difficoltà ad aprire gli occhi al mattino, disturbi della visione.

Nella sindrome di Sjogren e nei casi legati ad altre malattie sistemiche del sistema immunitario, come l’artrite reumatoide ed altre forme reumatiche, può associarsi la sensazione di bocca secca. Caratteristicamente i sintomi si accentuano in ambienti ventilati o eccessivamente secchi, nell’attività protratta ai videoterminali e con l’utilizzo di lenti a contatto.

La comparsa di infiammazione determina arrossamento della congiuntiva; in alcuni casi possono formarsi piccoli filamenti di muco. La persistenza dei disturbi per oltre tre mesi indica una tendenza alla cronicizzazione.

Rimedi naturali per occhi secchi  

Generalmente, i fastidi provocati dalla sindrome dell’occhio secco vengono alleviati con una terapia sostitutiva e correttiva a base di gel o colliri (lacrime artificiali), con azione lubrificante. Tuttavia, ci si può rivolgere anche alla natura, da sempre fonte di preziosi aiuti contro piccoli e medi disturbi. In particolare un rimedio efficace per contrastare la flogosi dell’occhio è la camomilla. Ricca di proprietà antinfiammatorie e lenitive, la tisana può essere utilizzata per fare dei lavaggi o degli impacchi tiepidi.

La camomilla è, altresì, presente in colliri a base di erbe (eufrasia, fiori di lino, amamelide, malva) che aiutano la lubrificazione oculare. Un sollievo immediato è poi garantito dall’applicazione sulle palpebre di due fettine di cetriolo dalle virtù idratanti, calmanti e antiflogistiche.

Olio di semi di lino: dalla natura un aiuto per gli occhi secchi

La sindrome dell’occhio secco si combatte anche a tavola mediante una dieta ad alto contenuto di acidi grassi essenziali, come gli omega-3 e 6. A tal proposito, si rivela assai efficace l’olio di semi di lino. Basta aggiungerne un solo cucchiaio per poter beneficiare dei suoi effetti. Esso, infatti, è in grado di rallentare l’evaporazione del film lacrimale e di rinforzare le membrane cellulari dell’occhio.