La sindrome “text neckconsiste in un insieme di sintomi e fastidi provocati nel mantenere posizioni scorrette della colonna vertebrale (testa pendente in avanti e verso il basso) continuamente e/o per un lungo periodo di tempo per guardare il display del tablet o dello smartphone.

A causa di tale cattiva abitudine, come segnalato anche da un gruppo di neurochirurghi su Spine Journal, un numero crescente di pazienti, anche giovanissimi,  stanno segnalando dolori sia dovuti ad ernie del disco che a problemi posturali.

Chi utilizza frequentemente gli smartphone, nella stragrande maggioranza dei casi, assume posizioni errate che possono produrre effetti alquanto devastanti sulla colonna vertebrale.

L’utilizzo sbagliato dei telefoni comporta, infatti, una flessione cervicale caratterizzata da un incremento dell’attività muscolare a livello di collo, spalle e schiena. Questa postura, con la testa flessa in avanti, è uno dei fattori di rischio per la sindrome “text neck”.

Assumendola si caricano passivamente le vertebre cervicali di un peso che va dai 12 ai 27 kg.

I principali sintomi della sindrome sono la rigidità muscolare, dolore localizzato al collo che si può irradiare a spalle, braccia e polsi, emicrania intermittente, formicolio ed intorpidimento degli arti superiori.

Con il passare degli anni a questi dolori di origine neuropatica e muscolo-scheletrica si possono aggiungere altre problematiche di tipo metabolico: difficoltà gastrointestinali e possibili riduzioni della capacità polmonare, entrambe causate da una eccessiva pressione del tratto toracico, che impedisce la normale escursione del muscolo diaframma (struttura molto importante per l’apparato respiratorio ma anche per quello digestivo).

Pertanto ai primi sintomi è consigliabile consultare unfisiatra.

Tra i disturbi associati alla sindrome Text Neck ci sono:

  • Mal di testa frequente
  • Cervicalgia
  • Rigidità dorsale e del cingolo scapolo omerale
  • Formicolio ed intorpidimento degli arti superiori

La prima arma contro tale nuova sindrome è la prevenzione. Se trascorriamo molte ore al giorno seduti davanti al computer per lavoro o come passatempo, accertiamoci di poterlo fare in modo salutare posizionando lo schermo e la tastiera con cura in modo tale da non sovraccaricare i muscoli di spalle e collo.

In soccorso abbiamo a disposizione anche delle App per ricevere un feedback in tempo reale sulla correttezza della postura che viene indicata da una luce rossa o verde.

Esistono alcuni rimedi finalizzati a migliorare la postura e in grado di attenuare le conseguenze pericolose: innanzitutto, tenete lo smartphone davanti al volto o all’altezza degli occhi; evitate di passare molte ore ogni giorno sullo smartphone e fate pause frequenti; se guardate in basso verso lo smartphone fatelo utilizzando solo gli occhi, piegando il meno possibile il collo.

Trattamento e prevenzione.

L’Osteopatia può essere molto utile per alleviare il dolore ed i fastidi in tempo breve, grazie ad una valutazione globale che ha lo scopo di stabilire se ci siano altri fattori posturali o disfunzioni che possono influenzare ulteriormente la problematica.

In seguito alla valutazione si può iniziare il trattamento che in questo caso sarà mirato ad un raggiungimento di un corretto range di movimento tramite decompressione spinale, stiramenti delle fasce cervicali, allungamenti muscolari, manipolazioni costali e toraciche sempre in un’ottica di trattamento globale. Questo significa che il trattamento può essere diverso a seconda dei fattori primari evidenziati nella valutazione.

E’ fondamentale ricordare che i risultati ottenuti tramite i trattamenti osteopatici devono essere mantenuti con degli esercizi mirati; oltre a questi è opportuno cambiare certe abitudini di utilizzo dello smartphone, che hanno contribuito a creare il problema.

Di seguito ci sono dei suggerimenti per prevenire la sindrome Text Neck:

  • Esercizi da eseguire sia al termine sia ogni 10-15 minuti di utilizzo di smartphone e tablet:
  • Disegnare cerchi: immaginare di disegnare con il naso il simbolo dell’infinito (un 8 “coricato”) con un movimento lento e senza dolore, 10 volte per lato.
  • Flessioni del collo ed estensioni alternate lentamente mantenendo la posizione finale per 15 secondi.
  • Flessioni laterali del collo: avvicinare un orecchio alla spalla, mantenere 15 sec. per lato per 3 volte.
  • Rotazioni del collo: da eseguire lentamente 5 volte per lato.
  • Postura corretta: posizionare il telefono più in alto, a livello degli occhi o della bocca, per aver un angolo di lettura che non sforzi i muscoli del collo, ricordarsi di mantenere le spalle rilassate.
  • Auricolari e dettatura vocale sono molto utili per ridurre il tempo di mantenimento del collo in flessione.
  • Usare la docking station quando si utilizza il tablet su tavolo/scrivania.
  • Stile di vita attivo: è importante trovare del tempo per noi stessi con attività fisiche che ci piacciono durante la settimana in modo da sollecitare altri muscoli che non siano quelli dei pollici e delle dita che già usiamo abbastanza su tastiere varie.

La perdita della curvatura naturale della cervicale porta ad un aumento della tensione su collo e spalle, traducendosi in rigidità e dolori. Male eccessivo? In questo caso, rivolgetevi ad un fisioterapista.