Smagliature, rimedi e trattamenti per rivitalizzare la pelle

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I tessuti smagliati vanno risvegliati, ossigenati, e poi nutriti con un trattamento di almeno due mesi. Occorre costanza è l’utillzzo di ingredienti precisi, ma il risultato sarà sorprendente.

La pelle rilassata e con smagliature è un tessuto freddo, quasi del tutto inattivo ed ha quindi particolare bisogno di essere risvegliata, irrorata e ossigenata. Il primo passo consiste quindi nel praticare un scrub che ripulisca lo stato corneo, facendo arrivare più sangue in superficie; quando la pelle è leggermenta arrossata (segno che la circolazione locale è stata riattivata), si procede a massaggiarla con oli o burri vegetali arricchiti da principi attivi che possono rigenerare il tessuto danneggiato.

Tra i più efficaci troviamo l’olio di avocado, d’oliva, di argan, di jojoba e i burri come il karitè. Tra i pricipi attivi vegetali più utili alla tonificazione e stimolazione dei tessuti ci sono il ginseng, il luppolo, la kigelia africana, gli estratti diavocado e soia, ricchi di fitoestrogeni necessari al trofismo cutaneo, mentre l’echinacea, l’equiseto e l’edera rendono la pelle più turgida, elastica e tonica.

1 Lo scrub rivitalizzante

In una ciotola non di metallo poni 3 cucchiai di germe di grano, 1 cucchiaio di fondi di caffè, 1 cucchiaio di zucchero di canna, 1 cucchiaio di olio di avocado e 2 cucchiai di acqua tiepida. Mescola fino a ottenere un impasto morbido, applica sulle zone da trattare e massaggia con movimenti circolari fino ad avvertire un leggero calore.

2 Il massaggio rigenerante

Risciacqua e sullla pelle ancora umida massaggia fino ad assorbimento una noce di burro di karitè a cui avrai aggiunto 3 gocce di olio di soia e 3 gocce di estratti di equiseto.

Quanto e come farlo

Fai questo trattamento ogni giorno per 2 mesi (per il rassodamento dei tessuti ci vuole pazienza e costanza) e poi continua a mesi alterni. Tre volte a settimana sostituisci lo scrub con un massaggio iperemico fatto con un guanto di lino bagmato in acqua calda e ben strizzato.

Nota

Il quantitativo descritto è sufficiente per una zona come l’addome, se ne occorre di più, aumenta in modo proporzionale gli ingredienti. Nel periodo della gravidanza e dell’allattamento è necessario usare soltanto oli vegetali puri, come l’olio di mandorle dolci, di argan o d’oliva, senza additivi particolari e di sicura origine biologica controllata.

Quattro azioni che aiutano a tenere lontane le smagliature

Prevenzione

Soprattutto per chi ha una predisposizione familiare, è bene cominciare già in adolesscenza a nutrire e idratere la pelle delle zone a rischio con olio vegetale elasticitizzante e pricipi attivi tonificanti.

Alimentazione bilanciata

Per mantenere la pelle bella elastica occorre mangiare in modo sano evitando, sopratutto dop i 40 anni, dimagrimenti veloci e diete fai-da-te perchè danneggiano gravemente le fibre elastiche e di sostegno.

Attenti al sole

Nel momento in cui ci esponiamo al sole, abbiamo, specialmente sulle nostre gambe, una vasodilatazione, quindi un processo che provoca una stasi venosa, una stasi di liquidi. Quindi è molto importante fare che cosa? Invece di rimanere seduti oppure restare sdraiarsi sul lettino per tantissime ore quando ci esponiamo al sole, può valere la pena fare una piccola cammina oppure bagnare ogni tanto le gambe per far sì che questo processo, cioè questa stasi venosa e questa stasi di liquidi, possa ridursi durante la giornata. Per quanto riguarda le smagliature, queste possono essere divise in due categorie, quelle rosse e quelle bianche. Quelle bianche sono quelle datate e quelle rosse sono quelle nuove, queste ultime sono rosse perché c’è un processo infiammatorio in corso. Ecco, in questo caso è sempre meglio non esporsi al sole se non con una crema almeno 50+ per evitare che il sole possa andare addirittura a peggiorare le cose. Nel caso invece di smagliature bianche, non si ha nessun tipo di problema perché non possono peggiorare, l’unica caratteristica che si potrà notare è che sulla smagliatura non sarà possibile abbronzarsi.

No fumo e alcol

Sono tra le cause maggiori dell’invecchiamento precoce della pelle.