Per quanto possa essere evoluto, costoso e costruito con materiali altamente resistenti come il vetro temperato il tuo smartphone Android, o il tuo iPhone, prima o poi si graffierà. È matematico, succede a tutti.

I primi tempi, subito dopo l’acquisto, stai attentissimo affinché nulla lo scalfisca ma man mano che passano i mesi il tuo dispositivo inizia ad accumulare graffi di ogni tipo. Ad esempio a causa delle chiavi, che tieni in tasca insieme al telefono.

È sempre possibile sostituire il display, che è la parte che si graffia più facilmente e che è più fastidiosa da usare quando è graffiata. Ma costa e comporta l’obbligo di separarsi per qualche giorno dallo smartphone, mentre è in assistenza. Ma ci sono anche alcuni rimedi fai da te che, pur non facendo miracoli, possono migliorare anche parecchio la situazione.

Questi metodi sono utili per far sparire segni minori e fastidiosi sul tuo telefono: se hai grossi graffi e crepe sullo schermo, allora dovrai rivolgerti a dei professionisti (o all’assistenza ufficiale del produttore) per sostituire completamente lo schermo. Ma, attenzione: prima di provare uno di questi metodi, assicurati di spegnere il telefono, rimuovere la batteria (se possibile, perché ormai non fanno più smartphone con batteria rimovibile) e sigillare le porte del telefono con del nastro adesivo per evitare danni causati dai liquidi.

Rimuovere i graffi con il dentifricio

Sembra un rimedio della nonna, e in parte lo è, ma molto spesso funziona: è possibile rimuovere piccoli graffi dal tuo telefono usando del semplice dentifricio (ma che sia in pasta, non in gel e men che meno con cristalli di qualunque tipo al suo interno). Prova a spalmare una piccola quantità di dentifricio sulla punta di un cotton fioc o su un panno pulito, asciutto e morbido e poi strofinala gentilmente sulla parte dello smartphone graffiata, facendo gesti circolari.

Vedrai molti graffi sparire, come per magia. A questo punto non ti resta che ripulire lo smartphone con un panno pulito leggermente inumidito. Meglio più passate con un panno umido che una sola passata con un panno bagnato.

Rimuovere i graffi con il bicarbonato di sodio

Altro rimedio della nonna, al pari del dentifricio: il bicarbonato di sodio impastato con l’acqua. Metti due cucchiai di bicarbonato e uno di acqua in un bicchiere e fai sciogliere bene il bicarbonato girando con il cucchiaio. Non fermarti finché il composto non diventa una pasta media: non troppo ruvida, non troppo liscia. A questo punto usa questa pasta allo stesso modo del bicarbonato: applicala sui graffi con un panno asciutto e morbido e strofina facendo gesti circolari. Poi rimuovi tutto con un panno asciutto.

N.B.: la stessa pasta la puoi realizzare, con le stesse proporzioni, anche con il borotalco.

Rimuovere i graffi con albume e allume

Da “i rimedi della nonna” a “il piccolo chimico”: come rimuovere i graffi dallo smartphone con albume d’uovo e allume di potassio (anche detto solfato doppio di alluminio e potassio). Le uova le compri in bottega o al supermercato, l’allume di potassio lo trovi su Internet, nei negozi di prodotti naturali o in farmacia.

Il procedimento è abbastanza complesso, perché devi essere preciso: fai un mix di un albume e un cucchiaio di allume di potassio e mettilo sul fuoco in un pentolino da cucina. A questo punto ti serve un termometro (ad esempio quelli per le bistecche): la soluzione deve arrivare alla temperatura di 65 gradi celsius (o centigradi), poi la devi togliere dal fuoco.

A questo punto devi immergervi dentro un panno di microfibra, arrotolare il panno nella carta stagnola e metterlo in forno a 150 gradi finché non asciuga. Ora togli il panno dal forno e sciacqualo in acqua fredda per 20-30 secondi. Ripeti gli ultimi tre passaggi per tre volte e poi lascia asciugare il panno all’aria aperta per 48 ore. Adesso potrai usarlo (più o meno come la carta abrasiva) per rimuovere i graffi dal tuo smartphone.