Spesso, quando si tratta di scegliere uno smartphone, si passano al setaccio moltissimi parametri, che aiutano a trovare il prodotto ideale per le proprie esigenze, ma, curiosamente, difficilmente si inserisce tra queste variabili una componente di rischio per la salute.
Usiamo telefoni cellulari ormai da circa trent’anni, ma nonostante i tre decenni trascorsi, la scienza non ha mai trovato una risposta univoca sulla loro pericolosità, soprattutto quando utilizzati vicini al corpo, ancor di più quando li si usano a stretto contatto con la testa.

Gli smartphone, come altri dispositivi dotati di antenna, espongono il nostro corpo a radiazioni a radiofrequenza (RFR), ma il dato specifico raramente viene esplicitato dai produttori sulle confezioni o le schede tecniche. Ecco spiegato il motivo per cui l’Ufficio federale tedesco per la protezione dalle radiazioni (Bundesamt für Strahlenschutz) aggiorna costantemente un database online che include tutti gli smartphone presenti sul mercato e i relativi indici Sar (Specific absorption rate), ovvero l’unità di misura che rappresenta la quantità di energia elettromagnetica assorbita dal corpo quando si utilizza un dispositivo mobile. In Europa la soglia massima è di 2,0 Watt/Kg su 10 grammi di tessuto per 6 minuti; negli Stati Uniti è di 1,6 W/Kg su 1 grammo di tessuto.

Gli smartphone con più alti livelli di emissione

L’Ufficio federale tedesco mette a disposizione un database online interattivo che consente di effettuare ricerche per marchio, modello e anche livelli di emissioni. I valori Sar indicati sono 

calcolati all’orecchio (parlando al telefono) e al corpo (tenuto in tasca); i primi ovviamente sono quelli chiave poiché è durante le chiamate il momento che si presume più critico.

Fra tutti i modelli ad oggi svetta negativamente il Motorola Edge con 1,79 watt di radiazioni per chilogrammo all’orecchio e 1,68 W/kg al corpo. Vi sono anche diversi modelli Allview, come ad esempio il P7 Pro (1,82 W/kg) e X4 Soul (1,65 W/kg), ma in Italia non sono molto diffusi. 

Proseguendo nella classifica ecco lo Zte Axon 11 5G con 1,59 W/kg, seguito dal Asus ZenFone 6 con 1,57 W/kg, OnePlus 6T con 1,55 W/kg, Sony Experia AX2 Plus con 1,41 W/kg e Google Pixel 3 XL e 3A XL con 1,39 W/kg. Evidente come gli indici siano ampiamente nella norma e molto al di sotto della soglia massima stabilita dalla UE.