Sparatoria in un campeggio all’interno di un parco è finita in tragedia: 4 i morti, compreso l’aggressore, sono stati rinvenuti dagli agenti intervenuti sul posto.

Come ricostruisce ‘ABC News’ gli agenti sono stati chiamati alle 6:30 del mattino di venerdì 22 luglio per intervenire presso il Maquoketa Cave State Park di Maquoketa, Iowa.

Secondo una nota diffusa dalla Divisione Investigativa Criminale dell’Iowa, al loro arrivo gli agenti hanno rinvenuto tre cadaveri, tutti appartenenti allo stesso nucleo familiare, rimasti uccisi durante una sparatoria.

Altri dettagli sulle dinamiche dell’agguato non sono stati resi noti.

L’aggressore trovato morto

L’assistente del direttore della Divisione Mitch Mortvedt ha fatto sapere che gli agenti, una volta intervenuti, hanno evacuato il campeggio, il campo estivo per bambini che si trovava nelle immediate vicinanze, e il parco.

Le tre vittime sono state rinvenute prive di vita all’interno di una tenda da campeggio.

Durante i primi accertamenti gli investigatori hanno individuato l’unico utente non regolarmente registrato all’interno del campeggio.

Così gli agenti sono riusciti a risalire all’identità: Anthony Sherwin, 23 anni.

Con l’ausilio di un mezzo aereo – un drone, probabilmente – la polizia ha individuato il cadavere di Sherwin che giaceva in un’area boschiva del parco con una ferita da arma da fuoco autoinflitta.

Così Sherwin si sarebbe tolto la vita dopo l’agguato.

Chi era l’aggressore

Mitch Mortvedt fa sapere che Sherwin era “noto per essere sempre armato“, consapevolezza che ha reso definitiva la responsabilità del 23enne nella sparatoria.

Per il momento non è dato sapere se il ragazzo avesse dei precedenti penali. Ciò che viene reso noto di Sherwin è la sua provenienza dal Nebraska, e non è stato ancora stabilito se il 23enne avesse un eventuale legame di parentela con le 3 vittime.