Il principe Harry ha scaricato la sua bile su tutti gli augusti membri della famiglia reale, da William e Kate Middleton a Camilla, da Carlo III ad Andrea (di York).

Nonostante tutto, Buckingham Palace è rimasto in silenzio.

Secondo l’osservatrice reale Katie Nicholl, a Buckingham Palace regna un silenzio assordante. “La corte non vuole reagire perché ciò non farebbe altro che alimentare la narrativa di Harry”, ha dichiarato alla rivista Time.

I tabloid britannici riportano che i Windsor non hanno intenzione di dare soddisfazione a Harry. Ciò è conforme al motto della Regina Elisabetta, che ha caratterizzato la sua vita: “Never complain, never explain

Mai lamentarsi, mai dare spiegazioni. D’altra parte, i reali erano preparati da mesi ad affrontare il nuovo libro sulla loro vita che è uscito nei negozi questa settimana: La storia di Harry e Meghan era stata preannunciata dagli osservatori reali.

Molti osservatori reali ritengono che i contenuti del rapporto di 540 pagine siano peggiori di quanto previsto da Buckingham Palace.

È possibile che i Windsor non prevedessero di essere attaccati anche a livello fisico e personale (vedi William deriso per il suo “allarmante diradamento” dei capelli).

Ma sapevano fin dall’inizio che da quel libro non sarebbe uscito nulla di buono. Ora continuano, apparentemente impassibili, con la loro strategia del silenzio, pianificata mesi prima in previsione degli attacchi del rampollo ribelle.

Per quanto riguarda le reazioni dei reali, sappiamo solo ciò che è stato riportato dai tabloid: ad esempio, che Kate sarebbe “addolorata e ferita” e suo marito William addirittura “devastato”.

Ma forse, come suggerisce Katie Nicholl sul Daily Mail, le repliche ufficiali non arriveranno. Agli sfoghi pubblici di Harry – che sono stati accolti con dignitoso silenzio dai Windsor – la famiglia preferisce rispondere privatamente.

Anche perché qualsiasi reazione rabbiosa confermerebbe il sospetto di Harry e Meghan Markle di essere perseguitati dai membri della famiglia reale, che avrebbero cercato di metterli in cattiva luce, diffondendo persino notizie private su di loro.

I Windsor tacciono e incassano. La strategia consiste nell’ignorare ogni accusa, reclamo o rivelazione di Harry, anche se ciò comporta un disagio per gli augusti parenti.

Ma per quanto tempo potrà continuare? Nei prossimi mesi, i reali britannici dovranno affrontare una serie di eventi pubblici e saranno perseguitati da fotografi e giornalisti. Chissà se allora si lasceranno sfuggire qualche commento?

I tabloid sono particolarmente interessati a William, che l’anno scorso, dopo la famigerata intervista dei Sussex a Oprah Winfrey, non riusciva a smettere di parlare.

Questa volta, alla luce della grande pubblicità suscitata dai suoi precedenti commenti sull’argomento, farà attenzione a concentrarsi solo sulla condanna del razzismo da parte di Harry e Meghan.