Cosa si nasconde nello spazzolino da denti? I ricercatori dell’ Università di Manchester affermano che lo spazzolino presenta una quantità molto alta di germi. Le loro ricerche hanno mostrato che uno spazzolino può ospitare più di 100 milioni di batteri, compresi Escherichia Coli, possibile causa di diarrea e gli stafilococchi che possono provocare infezioni cutanee.

Ma la cosa sorprendente è che sugli spazzolini sono stati trovati anche residui fecali e non provengono solo da chi lo usa, a meno che non sia l’unico a usare il bagno. A dirlo è una ricerca della Quinnipiac University presentata all’American Society for Microbiology, che ha voluto studiare le condizioni igieniche degli studenti dei college. Analizzando una campionatura di 135 spazzolini di altrettanti ragazzi abituati a utilizzare bagni in comune, è stato scoperto che almeno il 60% di essi sono contaminati da batteri fecali e che l’80% di questi batteri non appartiene al proprietario dello spazzolino.

Perchè accade questo? Sostanzialmente perché quando si tira lo sciacquone, alcuni microscopici residui fecali possono essere catapultati anche a 180 centimetri dal water, disperdendosi su qualsiasi oggetto intorno. Lo spazzolino, quasi sempre umido, si trasforma in una culla eccezionale per essi. Non c’è bisogno di correre a ricoprirlo con cappucci di vario colore e forma.

La custodia dello spazzolino può creare le condizioni ambientali ideali per la proliferazione dei batteri, non permettendo alle setole di asciugarsi a dovere. Ricordarsi quindi di tenere gli oggetti di igiene personale a debita distanza dal water, se le dimensioni del bagno lo consentono. In alternativa, abbassare l’asse del sanitario prima di tirare l’acqua, facendo presente ai propri coinquilini di  fare altrettanto.

Ogni quanto va pulito il bicchiere portaspazzolino

Ecco ogni quanto e come pulire il portaspazzolino.

Il portaspazzolino è uno degli oggetti più sporchi presenti nelle nostre case. I batteri presenti sullo spazzolino, per quanto questo venga sciacquato dopo ogni utilizzo, restano imprigionati fra le setole, per poi scivolare nel bicchiere; ecco perché la base del tubetto del dentifricio e la punta del manico dello spazzolino sono spesso sporchi!

Per questo, è necessario igienizzare spesso il contenitore. L’ideale sarebbe sciacquarlo ogni volta che ci si lava i denti; in alternativa, procedete una volta a settimana e comunque ogni volta che pulite a fondo il bagno.

Se provvedete quotidianamente o settimanalmente, l’acqua calda può bastare: fatela scorrere a lungo nel bicchiere, aiutandovi con una spugnetta per rimuovere le tracce di sporco sul fondo. Ogni venti giorni, poi, igienizzate in modo più accurato: versate del collutorio antibatterico nel contenitore, lasciate agire per qualche ora e poi risciacquate con acqua abbondante.

Regolare igiene orale

Ogni volta che pensiamo di non lavarsi i denti, è bene ricordare l’innumerevole quantità di batteri che si annidano nella bocca e ciò che essi possono causare. Si tratta di batteri che possono provocare malattie gengivali, carie e alitosi. Assicurarsi di utilizzare lo spazzolino e il filo interdentale il più spesso possibile in modo da eliminare alcuni di questi è una buona norma. Sciacquare la bocca con un collutorio antibatterico prima di lavarsi i denti, contribuisce ad eliminare i batteri prima che questi possano raggiungere lo spazzolino.