Stevia, il sostituto naturale dello zucchero: ideale per le diete

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La stevia Rebaudiana è una pianta perenne, conosciuta e apprezzata da diversi secoli per le straordinarie proprietà dolcificanti delle sue foglie. Il suo estratto più puro, a base di glicosidi steviolici, ha un contenuto elevatissimo di Rebaudioside.

E’ sostanza di origine naturale che possiede un potere dolcificante circa trecento volte superiore allo zucchero e un profilo gustativo particolarmente gradevole. Ideale per i diabetici o per che sta segundo una dieta per predere peso.

Per questo motivo, questa pianta non è solo un dolcificante: “l’assenza di zuccheri e di calorie la rende adatta a chi deve perdere peso e seguire un regime ipocalorico, poiché si rivela molto utile per il dimagrimento”, chiarisce l’intervistata. Non solo, tra le proprietà della stevia troviamo:

  • capacità di prevenire le carie dentali, che insorgono invece spesso a causo del consumo eccessivo dello zucchero comune
  • utilità per la salute della pelle, grazie al contenuto di flavonoidi che contrastano i radicali liberi ritardando l’invecchiamento cutaneo
  • proprietà ipotensive, antibatteriche e antiacide. In particolare, “la stevia si può inserire anche nella dieta per diabete, in quanto l’assenza di zuccheri impedisce di avere effetti sulla glicemia, col vantaggio di poter comunque dolcificare bevande e alimenti”
  • proprietà ipoglicemizzanti, in quanto stevioside e rebaudioside A sostengono la funzionalità delle cellule beta del pancreas, deputate alla sintesi di insulina (l’ormone che regola la glicemia ematica), contribuendo a mantenere costanti i livelli di zucchero nel sangue.

Furono gli indigeni Guarani della regione amazzonica a scoprire le straordinarie proprietà dolcificanti della Stevia, da loro chiamata “erba dolce”. Si estrae dalle foglie della Stevia rebaudiana, piccola pianta appartenente alla famiglia delle Asteraceae, ha zero calorie e un potere dolcificante 200 volte superiore rispetto al comune zucchero: parliamo della stevia.

Originaria dell’America del Sud, questa pianta cresce tra le montagne del Brasile e del Paraguay: il primo a scoprirne la capacità dolcificante e le tante proprietà benefiche fu il popolo guaranì che utilizzava questa erba dolce, chiamata Ka’a he’é,per stemperare il retrogusto amaro di bevande calde, come il tè mate, e anche come potente antinfiammatorio e antiossidante naturale.

Considerato l’enorme potere dolcificante della stevia (basti pensare che un cucchiaino da caffè di questo prodotto dolcifica come 800 grammi di zucchero), sembrerebbe quasi impossibile riuscire a superare la soglia consentita. Utilizzata in cucina, poi, per dolcificare bevande, prodotti da forno e preparazioni varie, va utilizzata con molta parsimonia: il suo retrogusto dolciastro piuttosto caratteristico, che ricorda vagamente la liquirizia e l’anice, potrebbe compromettere il sapore e dunque il risultato finale della preparazione.

Controindicazioni

Non esistono particolari controindicazioni. Consultare il medico di fiducia prima dell’uso. Non eccedere nelle dosi consigliate.