Supermercato, come non mettere a rischio i nostri bimbi

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Quando si parla di bambini, la sicurezza non è mai troppa. Ecco cosa sapere per non mettere a rischio, al supermercato, i nostri piccoli.

In America, ogni anno, più di 20mila bambini vengono portati al pronto soccorso per incidenti fra le corsie del supermercato; per la maggior parte, si tratta di cadute dal carrello ai danni di testa e collo. L’ideale sarebbe lasciare i bambini a casa, evitando di portarli con noi a fare la spesa. Se ciò non è possibile, occorre attenersi alle regole delineate dall’Accademia Americana di Pediatria e dagli esperti di sicurezza.

Per prima cosa, optiamo per carrelli più sicuri. Importante, poi, chiedere ad un adulto di accompagnarci, in modo tale da assicurarci la vigilanza del bambino, mentre noi siamo impegnati con gli acquisti. Buona norma, se l’età lo consente, è mettere il piccolo nel passeggino o nel marsupio.

In caso di bimbi più grandi, chiediamo loro di camminare al nostro fianco, lodando il loro comportamento. Se decidiamo di mettere il bambino nel carrello, leghiamo il piccolo con la cintura di sicurezza, per impedirgli di alzarsi in piedi.

Non lasciamolo mai da solo e non permettiamo ad un bambino più grande di salire sul carrello (o spingerlo) se dentro c’è un altro bimbo, onde evitare il rischio di ribaltamento. Non mettere mai nel carrello un marsupio od un ovetto con un neonato. Infine, optiamo per i carrelli con le auto giocattolo, decisamente più sicuri.