Ti svegli di notte sempre alla stesssa ora? ecco cosa il tuo corpo vuole comunicarti

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Svegliarsi di notte alla stessa ora segnala che alcuni organi o meridiani sono deboli. Secondo la medicina cinese, che ne ha studiato le correlazioni, svegliarsi in un’ora specifica potrebbe rivelare particolari disfunzioni del corpo. Per esempio, se vi coricate presto e vi ritrovate con gli occhi aperti tra le 21 e le 23, è l’apparato digerente ad essere appesantito, oppure è colpa dello stress e della sovreccitazione.

Tra le 23 e l’una di notte, invece, è il periodo collegato alla cistifellea e alla rabbia: si consiglia dunque di consumare meno grassi ed evitare di coricarvi portando rancore: se avete litigato col partner prima di andare a letto, è meglio chiarirvi, altrimenti rischiate di svegliarvi in piena notte e far fatica a ritrovare la serenità.

Tra l’una e le 03.00, è il fegato a dettar legge e se facciamo uso di alcool o fumo, ci dichiarerà guerra a colpi di insonnia: cerchiamo allora di coricarci solo dopo aver bevuto un bicchiere di acqua e limone che aiuterà il fegato a depurarsi più facilmente. Anche in questo caso l’emozione associata è la rabbia, dunque valgono i consigli illustrati poco fa.

Se vi capita di svegliarvi tra le 03.00 e le 05.00, allora il problema potrebbe risiedere nei vostri polmoni ed essere legato a difficoltà respiratorie: meglio arieggiare la camera prima di andare a dormire o usare cuscini specifici per favorire il buon riposo . Ma può anche significare che siete tristi, per cui fareste bene a non coricarvi senza aver fatto qualcosa di bello per voi stessi che vi faccia ritrovare il sorriso.

Infine chi perde il sonno poco prima di svegliarsi definitivamente, cioè tra le 05.00 e le 07.00 secondo la Medicina Tradizionale Cinese ha problemi all’intestino crasso che inizia a prepararsi per le fasi di escrezione e purificazione; parlando di emozioni, l’intestino crasso è collegato al dolore, quindi si consiglia una bella colazione per allontanare i pensieri negativi e partire col piede giusto.

Consigli per buon un sonno

Cercare di andare a dormire e di alzarsi sempre alla stessa ora, se ci si sveglia prima che suoni la sveglia evitare di girarsi e rigirarsi nel letto ma alzarsi ed iniziare la giornata. Evitare il sonnellino pomeridiano e le attività impegnative per l’organismo, sia fisiche che intellettuali, e soprattutto prima di andare a dormire evitare l’utilizzo di pc, tablet, smartphone etc. Limitare il consumo di bevande eccitanti come caffè e tè e di alcolici perché favoriscono i risvegli durante la notte.

Dormire in una camera il più possibile protetta dai rumori e da luce troppo intensa, ad una temperatura ambiente corretta e in un letto comodo; mangiare ad orari regolari ed evitare pasti abbondanti in prossimità dell’ora di andare a letto e svolgere un’adeguata attività fisica durante il giorno.

Sconsigliamo di assumere sonniferi senza consultare prima un medico che ne consigli l’assunzione, perché è molto pericoloso e si può facilmente trasformare in dipendenza.

Al contrario l’utilizzo dei principi naturali, presenti in diversi integratori, specialmente nei casi più lievi, può supportare la persona a contrastare il disturbo.

I prodotti più indicati sono:

– La valeriana è probabilmente fra le più conosciute piante dotate di proprietà sedative e calmanti. I suoi estratti vengono utilizzati all’interno di numerosissimi integratori alimentari impiegati per favorire il rilassamento e il sonno e in caso di stress.

– La melatonina è una sostanza naturale che viene naturalmente prodotta dal nostro organismo e implicata nella regolazione del ritmo circadiano e del sonno. Essa rientra all’interno di diversi integratori indicati per ridurre il tempo di addormentamento in caso di difficoltà e lievi disturbi del sonno non patologici.

– La melissa presenta proprietà sedative e antispastiche. I suoi estratti vengono spesso impiegati all’interno di integratori alimentari utilizzati per favorire il benessere mentale, per contrastare disturbi del sonno e stati ansiosi associati a somatizzazioni viscerali.

– La passiflora è una pianta dotata di proprietà sedative, distensive e antispastiche. Allontana lo stress mentale e favorisce il sonno e l’addormentamento.

– Il tiglio presenta proprietà sedative favorendo il rilassamento e il riposo notturno.

– La camomilla è un’erba che è stata utilizzata come aiuto per dormire per centinaia di anni e aiuta anche a combattere alcune infiammazioni e i germi. Quest’erba è stata usata come rimedio delicato dagli erboristi per diverse centinaia di anni per il suo potenziale sedativo e mostra risultati promettenti per il trattamento dell’insonnia.

– Il magnesio è uno dei minerali considerati fondamentali per il benessere dell’organismo e può aiutare a calmare la mente e il corpo, aiutando così l’addormentamento.

– I fiori di Lavanda stimolano la digestione, calmano le tensioni nervose e preparano ad un sonno ristoratore. Sono frequentemente utilizzati nelle forme leggere d’insonnia.

– L’Escolzia o Papavero californiano, possiede proprietà calmanti, grazie alla presenza degli alcaloidi dai noti effetti narcotici e sedativi.I fiori di Luppolo possiedono proprietà rilassanti e calmanti sul sistema nervoso. Sono eccellenti per migliorare la qualità del sonno, soprattutto nei bambini.