Tapioca, la radice dalle svariate virtù: perchè è utile al nostro organismo

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Alimento ricco di sali minerali, potassio e calcio, la tapioca ha ottime proprietà energetiche ed è facilmente digeribile. La tapioca svolge anche un’azione benefica per le difese dell’organismo, in quanto è adatta per nutrire il microbiota, la flora intestinale dove risiede la maggior parte del sistema immunitario dell’essere umano.

La prima proprietà da sottolineare è il suo contenuto calorico e la sua ricchezza di carboidrati, questa caratteristica la rende piuttosto adatta per l’alimentazione degli sportivi. Ancora più importante, avendo una percentuale di cellulosa molto ridotta, risulta un alimento facilmente digeribile praticamente da chiunque. Si rivela quindi utile nella dieta di chi soffre di una malattia dell’apparato digerente, ad esempio di colite.

Per la stessa ragione non è raro che venga consigliata anche ai neonati durante la fase dello svezzamento, soprattutto per aumentare la tolleranza al latte (e poi ti spiegherò in che modo). Quando però si tratta di un bambino, chiedi sempre prima consiglio a un pediatra o a un nutrizionista.

Adatta ai celiaci: la tapioca è un alimento naturalmente privo di glutine adatto a chi soffre di celiachia e che può essere utilizzata al posto delle normali farine con glutine. Bisogna però sempre fare attenzione durante l’acquisto, in quanto bisogna prima accertarsi che durante la produzione la tapioca non sia venuta a contatto anche con farine che contengono glutine, come ad esempio quella di frumento. Sulla confezione deve esserci il simbolo della spiga sbarrata o la dicitura “senza glutine” (o gluten free).

Aiuta a perdere peso: la tapioca aiuta a dimagrire perché favorisce il senso di sazietà, grazie al basso indice glicemico (IG) e riduce il deposito dei grassi nelle cellule, aiutando a tenere sotto controllo anche trigliceridi e i lipidi nel sangue.

Migliora la circolazione e regola la pressione sanguigna: la tapioca è un’ottima fonte di potassio che è un potente vasodilatatore, aiuta quindi a ridurrre lo stress dei vasi sanguigni prevenendo ictus e attacchi di cuore in quanto abbassa il rischio di aterosclerosi e di coaguli di sangue. Inoltre contiene ferro che, oltre ad essere utile in caso di anemia, garantisce anche un migliore afflusso di sangue e ossigeno alle cellule, grazie alla maggiore produzione di globuli rossi a tutti gli organi.

Ottima contro la sindrome metabolica e le malattie autoimmuni: la tapioca ha un indice glicemico basso, quindi non crea picchi di insulina e glicemia, per questo è un alimento che può essere consumato al posto delle farine raffinate. Mangiare cibi come la tapioca, che contengono amidi resistenti, aiuta a diminuire la glicemia, abbassando il livello di glucosio nel sangue, il colesterolo cattivo e i trigliceridi, migliorando la sensibilità all’insulina. Inoltre, l’amido-resistente della tapioca, aiuta a guarire dall’infiammazione cronica presente nelle malattie autoimmuni.

Previene l’osteoporosi e mantiene in salute il cervello: la tapioca contiene anche vitamina K, oltre a ferro e calcio, elementi importanti per lo sviluppo delle ossa, che proteggono dal rischio di osteoporosi, artrosi e fragilità ossea. Oltre a rafforzare le ossa, la tapioca è importante per la salute neurologica: la vitamina K, infatti, riduce il rischio di ammalarsi di Alzheimer in quanto stimola l’attività neuronale del cervello, e contrasta l’azione dannosa dei radicali liberi.

Come mangiare e usare la tapioca

La tapioca si mangia principalmente come pappa sciogliendone una piccola quantità in acqua calda, nel latte o nel brodino: quando le palline di tapioca vengono a contatto con un liquido, si sciolgono andando a formare un composto gelatinoso dal sapore dolciastro. Preparata in questo modo viene usata principalmente per la preparazione di pappe per bambini ed è consigliata anche nei periodi di convalescenza come ricarica di energia.

La tapioca può essere accompagnata anche da altri alimenti, soprattutto uova, latte e formaggi, inoltre è un ottimo addensante per brodi, minestre e vellutate di verdure. Può essere utilizzata anche nelle ricette come ingrediente sostitutivo al posto di fecola di patate o amido di mais per preparare pasta fresca, pane e focacce, e può essere utilizzate come legante e inserita nell’impasto dei dolci al posto delle uova: un cucchiaio di tapioca per ogni uovo.

Controindicazioni

La farina di tapioca non ha particolari controindicazioni. Chi ha il diabete deve però tenere conto che l’indice glicemico della tapioca è 85 ma che il contenuto puro del glucide è molto basso, solo il 5%: in questi casi, quindi, è consigliabile consulatare il medico, prima di consumare questa fecola. Il consumo di tapioca anche a chi è sovrappeso, obeso o segue una dieta ipocalorica: in questi casi bisogna fare attenzione alle quantità, da valutare con il nutrizionista, in quanto la tapioca ha un elevato apporto energetico e calorico.