Il tè verde (Camellia sinensis) appartiene alla famiglia delle Theaceae. Molto conosciuto per la sua azione antiossidante, è utile a ridurre il colesterolo, riduce il rischio di malattie cardiovascolari, un toccasana per la nosta salute.

Benefici del tè verde

Le catechine sono composti con spiccata azione antiossidante, dalla quale derivano attività diverse in diversi distretti dell’organismo.

Ci limitiamo a citare quelle per cui sono disponibili studi scientifici presenti nella letteratura medica internazionale più autorevole.

Riduzione del colesterolo

Non solo le catechine portano alla riduzione del colesterolo, ma sono anche in grado di inibire l’ossidazione del “colesterolo cattivo” (LDL), che è la vera causa dell’irrigidimento delle pareti arteriose. In poche parole meno colesterolo e meno pericoloso.

Prevenzione del sovrappeso

Le cellule responsabili dell’accumulo dei grassi (adipociti) vengono stimolate a rilasciarli e contemporaneamente vi è un consumo maggiore di grassi da parte dell’organismo. Come risultato si riduce la “massa grassa” complessiva.

Riduzione del rischio cardiovascolare

La maggior parte delle patologie hanno inizio con una lesione dell’endotelio vascolare. Le catechine sono in grado di proteggerlo in modo efficace. Come consegunza si ha una valida protezione da ipertensione, aterosclerosi, trombosi, infarto del miocardio ed ictus.

Protezione della cute

I raggi ultravioletti ed alcuni agenti chimici, oltre a provocare l’invecchiamento della pelle e le macchie, possono anche portare a tumori cutanei. Diversi studi hanno dimostrato l’azione protettiva delle catechine anche a livello cutaneo, sia verso l’invecchiamento che i tumori della pelle. Pelle più bella e più sana.

Malattie neurodegenerative

Vi è un indubbio ruolo di prevenzione (non di cura) di malattie quali il Parkinson e Alzheimer, da parte delle catechine del te verde.

Protezione dal cancro prostatico

Gli studi scientifici hanno confermato questa protezione in laboratorio e “sul campo”. Nei paesi dove vi è il maggior consumo di tè verde vi è anche la minor incidenza di tumore alla prostata.

Il consumo regolare di tè verde può inoltre contribuire a proteggere le cellule cerebrali dai danni tipici delle malattie neurodegenerative e a prevenire l’insorgenza del morbo di Parkinson e la sindrome di Alzheimer.

L’azione sinergica dei derivati polifenolici ha proprietà antidegerenativa superiore rispetto a quella dei singoli principi attivi, confermando la tesi secondo cui il fitocomplesso vegetale è molto più attivo dei singoli componenti isolati e purificati.

Un’altra interessante proprietà attribuita al tè verde è quella dimagrante. Gli infusi di tè verde sono spesso usati come coadiuvanti per la perdita di peso per l’azione stimolante del tè sul metabolismo basale e per la capacità di questo rimedio di favorire la mobilizzazione di glicogeno, l’ossidazione dei grassi e di incrementare la lipolisi.