Telefonia mobile: tra gli operatori è gara a chi offre più GB (e minuti): In un anno +30% di Giga inclusi

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Portrait of three girls chatting with their smartphones at the park

Il braccio di ferro tra gli operatori di telefonia mobile oggi si gioca tutto sul traffico dati compreso nei pacchetti. Nell’ultimo anno infatti, le compagnie per contendersi i clienti hanno puntato tutto su Giga (e minuti) compresi nelle offerte, abbassando un po’ i prezzi. Gli sms stanno diventando sempre più desueti fino quasi a scomparire. L’ultimo studio SOStariffe.it analizza costi e composizione dei pacchetti all inclusive di telefonia mobile nel corso dell’anno della pandemia.

Calano i prezzi, cresce il 5G. Cosa è cambiato nell’anno del Covid 19

L’indagine, condotta da SOStariffe.it con l’ausilio del proprio comparatore offerte per telefonia mobile, si è focalizzata sul periodo tra marzo 2020 e febbraio 2021. La ricerca ha preso in esame da un lato prezzo e dotazione (minuti, messaggi e traffico dati) delle tariffe ricaricabili di operatori sia tradizionali che virtuali (MNO e MVNO) e dall’altro gli stessi parametri però relativi alle offerte dei soli operatori tradizionali.

Cos’è cambiato nei pacchetti nell’anno del Covid 19? La media delle tariffe fa rilevare una lieve riduzione del costo mensile. Sono sempre meno gli sms compresi nelle offerte, crescono a dismisura i GB, ma anche i minuti. Si attivano sempre più offerte di tipo 5G. C’è più offerta sul mercato di tariffe e cellulari che supportano questa tecnologia, a costi sempre più bassi.

MNO e MVNO: offerte sempre più generose di GB (+30,1%)

Se analizziamo la media delle tariffe sul mercato offerte da tutti gli operatori (virtuali e tradizionali) ci accorgiamo come nell’ultimo anno i prezzi siano, seppur di poco, calati (-4%), passando da un costo mensile medio di 11,55 a 11,09 euro.

Le offerte di febbraio 2021 comprendono una manciata di minuti in più (+7,2%), che da una media di 2350 del 2020 salgono a 2520 quest’anno. Gli sms invece fanno un brusco passo indietro (-20,9%). La voce del pacchetto su cui si gioca la concorrenza tra le varie soluzioni proposte ai clienti sono i gigabyte inclusi. Il traffico dati compreso ha subito un deciso incremento (+30,1%). E così se a marzo 2020 le offerte contenevano in media 43 GB oggi sono almeno 56. 

Operatori tradizionali: cala il prezzo e crescono i GB

Per operatori tradizionali o MNO (Mobile Network Operator) si intendono le compagnie telefoniche che dispongono di una rete di proprietà. Nel nostro paese sono Tim, Vodafone, WindTre e Iliad. Se consideriamo solo le tariffe di questi ultimi, il trend è piuttosto simile a quello del mercato complessivo finora analizzato. Con alcune piccole differenze.

Il costo mensile dei pacchetti è sceso in maniera più decisa (-9,3%). Un anno fa si spendevano 16,32 al mese a fronte degli attuali 14,80 euro. I minuti compresi nei pacchetti sono appena un po’ di più (+3,7%): da 2740 salgono a 2842 in media. Anche in questo caso le compagnie puntano sui gigabyte inclusi. La dotazione diventa più generosa (+12,8%) passando da 62 a 70 GB al mese in media. Si riducono sempre di più gli sms che si possono inviare ogni mese (-25,6%), passando da una media di 2225 a 1656.

Se vogliamo trovare la promozione su misura per le nostre esigenze di consumo possiamo agevolmente confrontare i prezzi dei pacchetti sul mercato con l’ausilio del comparatore di SOStariffe.it, grazie al quale sono stati rilevati i dati della presente indagine: https://www.sostariffe.it/tariffe-cellulari/. Inoltre, grazie alla applicazione SosTariffe.it per dispositivi mobili, scaricabile gratis da iOS e Android store, è facile confrontare i prezzi delle tariffe in pochi clic.

L’app permette di isolare le promozioni più interessanti nell’area “Offerte”, per rileggerne i dettagli e valutarle con maggiore attenzione con più calma in un secondo momento. Inoltre, impostando manualmente le proprie preferenze di consumo, si otterranno aggiornamenti periodici sulle promozioni più vantaggiose, pensate in esclusiva per gli utenti SOStariffe.it.