A gennaio del 2023, l’Europa ha vissuto temperature superiori alla media. Sia le temperature massime e minime che quelle stagionali erano più alte della norma.

In otto paesi europei, sono state registrate le temperature più alte mai viste nella storia per il mese di gennaio, in particolare nell’area nord-orientale, dove i valori registrati hanno superato anche di 10°C la media del periodo 1979-2010.

Ad esempio, in Polonia è stata registrata una temperatura record di 18,9 gradi, rispetto ai 4 gradi del record precedente. Anche in Paesi Bassi, Danimarca, Repubblica Ceca, Lituania, Liechtenstein, Bielorussia e Lettonia sono stati segnalati record di temperature massime di gennaio. In Spagna, al contrario, sono stati segnalati record locali.

Questo anomalo caldo può essere ricondotto a diversi fattori, tra cui una combinazione di alta pressione atmosferica e alcuni fenomeni meteorologici come l’anticiclone delle Azzorre, che ha portato aria calda dal sud. Tale aria ha contribuito ad alzare le temperature in tutta l’Europa. A Bilbao, la temperatura massima registrata è stata di 25,1 °C, superando il precedente record di un grado.

In Germania, Inghilterra e Galles le temperature minime sono state 10 °C, più alte rispetto ai 2-3 °C abitualmente riscontrabili in questi periodi. Ciò è dovuto al fenomeno del raffreddamento della stratosfera, che è il secondo strato dell’atmosfera terrestre successivo alla troposfera.

Gli scienziati credono che quest’ondata di caldo così intensa sia in parte influenzata anche dai cambiamenti climatici che si sono verificati negli ultimi anni. Si tratta di un fenomeno allarmante, poiché se le temperature continuano a salire i livelli dei mari potrebbero aumentare, provocando allagamenti e inondazioni in determinate aree del pianeta.