Terza ondata e vaccino, Bassetti: “Non abbassare la guardia, nonostante il vaccino”

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In Italia sono arrivate oggi le oltre 470mila dosi del vaccino Pfizer in nove scali e saranno trasferite in 203 punti di raccolta. Nel frattempo, da Pechino è arrivato l’annuncio che il vaccino anti-Covid sviluppato dalla società farmaceutica statale cinese Sinopharm è “efficace al 79,34%”. In questo clima di entusiasmi, spezzati solo dai negazionisti, l’infettivologo Matteo Bassetti ha voluto fare una precisazione e ha invitato a non abbassare la guardia.

Con l’arrivo del vaccino anti-Covid, ha spiegato Bassetti all’Adnkronos, “non è il momento di abbassare la guardia, anzi è proprio il momento in cui va alzata e va fatta molta attenzione. È fondamentale sempre indossare la mascherina, lavarsi le mani e mantenere una distanza di sicurezza”.

“Io credo che, come già detto, la terza ondata sarà inevitabile“, ha annunciato il direttore della Clinica di Malattie infettive dell’ospedale San Martino di Genova e componente dell’Unità di crisi Covid-19 della Liguria. “Forse – ha precisato l’esperto – è la ripresa della seconda da cui ancora non siamo fuori”.

“In molte regioni ci sono ancora tanti malati Covid in ospedale – ha ricordato Bassetti – Grazie al vaccino si vede la luce dopo 9 mesi, ma ad oggi tutti dobbiamo impegnarci ad applicare le misure che conosciamo“.

Infine, Bassetti ha parlato anche della variante italiana del coronavirus: “C’è stato tanto rumore esagerato che ha gettato nel panico molte persone e decisioni politiche alquanto opinabili. Come abbiamo visto ogni Paese ha isolato delle varianti che sono poi compatibili con quello che accade ai virus che mutano. Quella isolata a Brescia e tipizzata dal punto di vista genico a Roma dal collega Massimo Cicozzi è molto simile a quella descritta dagli inglesi.