I test salivari molecolari con un risultato negativo saranno validi per ottenere il Green pass nelle 48 ore successive. Un emendamento al decreto sul certificato verde, approvato dalla Commissione Affari sociali della Camera, ha stabilito infatti che non saranno necessari solo quelli antigenici e a quelli naso-faringei, per ottenerlo. Come funzionano, quanto costano e quanto sono efficaci questi test salivari? Scopri le domande e le risposte in questa guida.

Esistono due tipi di test salivari, molecolari e antigenici (rapidi) e il loro uso è regolato da una circolare del ministero della Salute resa noto lo scorso maggio. Il test di questo tipo è il meno invasivo in circolazione, quindi è particolarmente indicato per bambini, anziani e disabili.

Test salivari, come funzionano

Il funzionamento dei test salivari è semplice: si tratta di raccogliere una piccola quantità di saliva e verificare in essa la presenza o meno delle proteine di superficie del coronavirus. Per il test rapido la saliva va inserita nella provetta che viene venduta con la confezione in farmacia o al supermercato, poi si aggiunge un liquido reagente e questo va poi posizionato su un tester. I risultati sono pronti in una decina di minuti. Per quanto riguarda il test salivare molecolare, invece, è adatto a cercare l’Rna del virus grazie a una particolare analisi (Pcr) effettuabile solo in laboratorio e i tempi di attesa sono di circa 24 ore.

Test salivare molecolare

Il test salivare di tipo molecolare, l’unico valido per ottenere il Green pass, avrà dei costi simili a quelli del tampone tradizionale. Secondo i dati diffusi da AltroConsumo, i prezzi oscillano da 64 a 105 euro in base alle Regioni. I prezzi del tampone salivare rapido, acquistabile anche al supermercato, sarà più competitivo ma non adatto a ricevere il certificato verde.

Test salivari, efficacia

Secondo un documento del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie, il test salivare è efficace in particolare modo quando la carica virale è alta. A detta dell’Università di Padova, che ha effettuato una ricerca tra ottobre e dicembre 2020, i test di questo tipo sono in grado di rilevare il Covid nel 98% dei casi.