La Thuja è un rimedio omeopatico di origine vegetale; nasce infatti dalla pianta Thuja occidentalis, o Cedro bianco, una specie che appartiene alla famiglia delle Cupressacee il cui habitat naturale è il Canada e il nord America.

Il nome Thuja deriva dal greco e significa “purificare con profumi, sacrificio”, infatti in tempi antichi questo tipo di legno, proprio per il suo profumo così aromatico, veniva bruciato durante i sacrifici. Per queste sue proprietà, Thuja era inoltre utilizzata dagli antichi Egizi durante le procedure di imbalsamazione.

Gli Indiani d’America, invece, bollivano le foglie e i rami nel lardo in modo da ottenere una soluzione utilizzata per alleviare dolori articolari e muscolari, malaria, tosse, gotta e reumatismi. Inoltre sfruttavano la forza, la leggerezza e la durevolezza del legno della pianta per diversi lavori, come la costruzione di case e di canoe.

Fu utilizzata per la prima volta in medicina da Nicolas Lemery, esponente della chimica francese del XVII secolo, che ne descrisse le proprietà ed attribuì un’azione antielmintica all´olio essenziale in essa contenuto. È stata utilizzata anche per uso topico in caso di formazioni vegetanti ed emorroidi.

Il rimedio omeopatico Thuja e le sue proprietà

Il rimedio omeopatico è ottenuto dalle foglie e dai rami raccolti durante il periodo di fioritura della pianta, sminuzzati, tritati, lasciati a riposare in alcol e poi filtrati. Ottenuta così la tintura madre si procede poi alla diluizione e dinamizzazione.

Il rimedio omeopatico Thuja è un policreste ampiamente conosciuto ed impiegato, grazie alle sue proprietà, nella cura delle malattie cutanee e risulta un valido aiuto nel trattamento delle verruche. In Omeopatia si utilizza come ricostituente in grado di influire positivamente sulla pelle, sulle mucose e sul sistema nervoso centrale. Svolge inoltre un’azione calmante sull’umore del paziente: ha un effetto rilassante in situazioni di tensione, di impazienza e di agitazione; in loro assenza, però, può essere soporifero.

Thuja: a cosa serve

La Thuja viene usata secondo l’Omeopatia per i seguenti disturbi principali:

  • irritabilità
  • forte impazienza
  • pessimismo e ansietà
  • sonno notturno disturbato
  • forte mal di testa
  • tensioni dei muscoli facciali che peggiorano nel piegare la testa in avanti
  • attacchi improvvisi di emicrania soprattutto nella parte sinistra
  • verruche che si sfaldano facilmente
  • macchie cutanee e nei molto diffusi
  • unghie fragili che presentano con tagli e linee
  • vene molto evidenti, soprattutto sul dorso della mano
  • predisposizione a vene varicose
  • sudorazione accompagnata da un odore molto intenso
  • stipsi
  • inappetenza
  • predisposizione a polipi
  • cistite
  • secrezioni vaginali
  • dolori addominali e mestruali

Caratteristiche generali

La persona che può beneficiare di Thuja spesso soffre di una marcata mancanza di autostima. Questo porta ad investire molte energie nel mostrare al mondo un’immagine piacevole e rispondente alle aspettative che può portare ad atteggiamenti di riservatezza o anche inganno.

Il paziente Thuja corrisponde alle seguenti proprietà caratteriali del rimedio:

  • depressione
  • melanconia
  • disperazione
  • preoccupazione per il futuro
  • intollerante alla contraddizione
  • irritabile anche per piccoli motivi
  • illusione di debolezza
  • illusione di essere frangibile come vetro
  • incostante

Il rimedio Thuja è, inoltre, indicato nei pazienti che esprimono le seguenti moralizzazioni sintomatologiche:

  • peggiora con il freddo
  • peggiora con l’umido
  • peggiora dal pomeriggio alla notte
  • migliora sudando
  • migliora con il movimento
  • migliora con le secrezioni e escrezioni
  • migliora con il caldo
  • migliora con il clima secco

Nota: L’uso interno dell’olio essenziale della pianta in dosi non omeopatiche è da sconsigliare in quanto si tratta di un olio estremamente tossico.