Sin dall’antichità l’ortica era utilizzata per correggere gli stati di malnutrizione o nei casi di disturbi intestinali: le sue proprietà rinvigorenti, depurative e tonificanti sono confermate dalla presenza elevata di flavonoidi antinfiammatori – come la quercetina – e dai suoi nutrienti biodisponibili come le vitamine A, C e D e i sali minerali, incluso ferro (prezioso nei casi di debolezza e anemia), calcio, fosforo e magnesio.

Inoltre, grazie alla creatina, l’ortica stimola la secrezione dei succhi pancreatici migliorando la digestione; in più è astringente (ed è dunque adatta sotto forma di infuso in caso di colite o dissenteria) e abbassa il livello di zuccheri nel sangue. L’ortica è anche la pianta ideale per il trattamento dell’artrite e dell’artrite reumatoide: la sua ricchezza di principi attivi antinfiammatori, combinata con la concentrazione di boro, calcio e magnesio, allevia il dolore aiutando a rafforzare le ossa. Il consumo di una o due tazze di decotto di ortica per almeno un mese velocizza l’eliminazione dell’acido urico dalle giunture, primo responsabile dei dolori.

Tisana all’ortica, elisir per la circolazione del sangue

L’ortica è uno dei rimedi più potenti per chi soffre di cattiva circolazione, perché stimola la diuresi: se hai edemi diffusi e soffri di ritenzione idrica consuma quotidianamente almeno una tazza di tisana d’ortica così preparata: versa due tazze d’acqua per ogni tazza di ortica fresca in un pentolino e riscalda fino a far leggermente sobbollire il composto. Abbassa poi la fiamma e lascia ancora un paio di minuti sul fuoco. Filtra e lascia raffreddare. L’estate è il periodo perfetto per consumarla anche fredda: drena, rinvigorisce il sistema immunitario e tonifica i vasi.

Ecco come preparare la tisana all’ortica

Possiamo utilizzare sia le foglie fresche che quelle essiccate (potete essiccarle anche voi a casa). Se utilizzate le foglie fresche, mettetene tre in una tazza di acqua calda. Lasciate riposare per una decina di minuti, filtrate e bevete. In caso di foglie secche, utilizzatene due cucchiaini, seguendo il procedimento appena descritto. Anche le sommità floreali essiccate della pianta possono essere utilizzate per la preparazione di un infuso. In tal caso, lasciate riposare un cucchiaino di fiori essiccati di ortica in un bicchiere contenente 250 ml di acqua bollente. Dopo dieci minuti, circa, filtrate, lasciate intiepidire e bevete.

Ortica, l’estate è la sua stagione

Approfitta dell’abbondanza estiva di ortiche per aggiungerle anche alle minestre e ai risotti; in entrambi i casi, raccogli le foglie più tenere, lavale, asciugale, tagliuzzale grossolanamente e aggiungile verso la fine della cottura. Arricchirai i tuoi piatti con ferro, calcio e magnesio, oltre alle fibre: tutte sostanze indispensabili quando fa caldo, per prevenire affaticamento e disturbi gastrointestinali.