Torino, Milano e Roma: strade affollate e mascherine abbassate

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ANSA/MATTEO CORNER

L’Italia si colora sempre più di arancione e rosso, ma le restrizioni partono da lunedì e c’è massima attenzione sugli assembramenti nelle grandi città ma non solo.

Folla in centro a Milano nell’ultimo sabato prima dell’ingresso in fascia arancione che scatterà lunedì. I milanesi, vista anche la bella giornata con delle temperature primaverili, si sono riversati in centro per passeggiare, fare shopping e bere l’aperitivo seduti ai tavolini all’aperto dei bar che si affacciano su piazza del Duomo. Fuori da alcuni bar c’è la coda di persone che sono in attesa di sedersi ai tavoli per bere l’aperitivo anticipato, visto che la chiusura scatta alle 18. Folla anche in corso Vittorio Emanuele la via dello shopping che costeggia il Duomo. Fuori da alcuni negozi di catene di fast fashion si sono create delle code. Sul corso passano macchine dei Carabinieri e della Polizia che controllano la situazione.

A Torino, strade affollate e mascherine abbassate

A Torino affollate via Roma, piazza San Carlo, via Lagrange, piazza Vittorio dove sono tornati anche gli artisti di strada, le bolle di sapone, i percussionisti. Al parco del Valentino si va a passeggio, si corre, si va in bicicletta. E le distanze? Si tengono dove si riesce. I ristoranti e i bar sono pieni: “Abbiamo tutto prenotato anche per domani”. Chi è in giro, alla pandemia pare non pensarci. Ma il Covid non è ancora stato sconfitto e i dati dei contagi continuano a salire. A ricordarlo la zona arancione che scatterà da lunedì. Quando i dehors saranno chiusi, le serrande abbassate, le uscite consentite solo per motivi di estrema necessità. «Ci aspettavamo che la gente uscisse in previsione della zona arancione, quindi abbiamo rafforzato, nonostante il grosso sforzo già fatto in alcune zone di Torino, i controlli anche nelle vie e nelle piazze principali del centro – dice il prefetto di Torino Claudio Palomba – Purtroppo, soprattutto a causa della variante inglese, il momento è estremamente delicato. L’augurio è che già dai prossimi giorni si possano avere riscontri positivi».

A Roma passeggiate e shopping assembramenti

Folla e assembramenti nel quartiere Appio, a Roma per un sabato pomeriggio di zona gialla, passeggiate e shopping. Persone di tutte le età, ma soprattutto giovani, la maggior parte dotati di mascherine sul viso, camminano sulla via principale e nelle vie limitrofe in piccoli gruppi. Sono tante le persone sedute all’esterno dei bar e quelle fuori dai negozi di abbigliamento. “E’ primavera, la gente ha bisogno di vivere. Le restrizioni sono accettabili se lo Stato funziona, ma qui non sono stati neanche capaci di ordinare i vaccini” protesta Givanni, 32 anni, che con un gruppo di amici passeggia a “Villa Lazzaroni”, parco su via Appia Nuova.