Tragedia sul Monte Rosa: due italiane morte congelate

Tragedia sul Monte Rosa. Bloccate ad alta quota, a 4.150 metri, due alpiniste italiane, originarie del Piemonte, hanno trovato la morte per ipotermia. Con loro si trovava anche un uomo, che ha riportato gravi segni di congelamento agli arti, ma è sopravvissuto. Ne dà notizia l’Ansa. I tre erano partiti nella giornata del 3 luglio per l’ascensione della Piramide Vincent, raggiungendo la vetta nel pomeriggio, all’inizio di una bufera.

Non potendo rientrare a valle, il gruppo ha dato l’allarme ed è stato poi individuato da un elicottero del Soccorso alpino della Valle d’Aosta. Il recupero è stato reso impossibile dalle condizioni meteo avverse.

I tre sono stati raggiunti solo intorno alle 21 dalle squadre a piedi. Una delle scalatrici è morta pochi minuti dopo l’arrivo dei soccorritori, mentre per l’altra è stato fatto un tentativo estremo di rianimazione da parte del medico del rifugio Mantova. L’uomo è stato invece trasportato in Svizzera dall’elicottero di Air Zermatt.

Le operazioni di recupero dei tre, portate avanti nonostante il tempo estremo, hanno partecipato i tecnici del Soccorso Alpino Valdostano, i soccorritori di Alagna e gli uomini del Soccorso Alpino della Guardia di finanza di Cervinia, a cui sono affidate le indagini.