Lividi, ematomi, ma anche punture di insetti, stiramenti, distorsioni e strappi possono essere comuni e possono interessare sia adulti che bambini. Basta poco, come un piede appoggiato male, una caduta, o una puntura di un insetto per rovinare la giornata. Se poi capita mentre sei in vacanza, il rischio è di dover rivedere tutti i piani e di dover dire addio relax e buon umore.

In tutti questi casi puoi ricorrere agli estratti di un’unica pianta, che agisce su tutti questi problemi grazie alle sue proprietà benefiche: l’Arnica montana. Dovrebbe essere uno dei rimedi da avere sempre a portata di mano, o per lo meno da tenere fra i rimedi emergenza e di pronto soccorso naturale. Ed è indicata per adulti e bambini e anche per le pelli più delicate e sensibili.

La pianta ha proprietà antinfiammatorie, analgesiche e antisettiche, che permettono di ridurre il dolore, dovuto al trauma, in poco tempo.

Fino a qualche decennio fa era nota con il nome di Panacea lapsorum, ovvero “toccasana dei caduti”, proprio perché applicata tempestivamente sulla zona interessata da un trauma, permette di minimizzare e far passare in fretta contusioni, lividi e anche lussazioni.

Di seguito trovi qualche indicazione sugli utilizzi di questa pianta, che in passato era considerata magica, e alcuni prodotti che abbiamo selezionato per te.

4 utilizzi dell’Arnica

  1. Allevia ematomi e lividi. Chiamato anche ematoma o contusione, il livido si forma nel punto in cui si crea un accumulo interno di sangue in seguito a un colpo o a una forte pressione. Non essendoci una ferita, il sangue non riesce a fuoriuscire e permane fino a che non viene riassorbito. Una volta comparsi, i lividi cambiano colore, e generalmente tendono a scomparire in poche settimane.

L’Arnica aiuta ad accelerare questo processo: l’azione antinfiammatoria allevia l’eventuale dolore o indolenzimento che si crea, facilitando il riassorbimento del sangue.

È adatta anche per i bambini: è utile da tenere a portata di mano, ad esempio, quando non sanno ancora perfettamente camminare e cadono oppure sbattono, e sulla loro pelle delicata si formano velocemente lividi e bernoccoli.

In estate allevia il prurito, il bruciore e il gonfiore causati dalle punture di insetti, così come anche le dermatosi infiammatorie, che si manifestano con prurito, irritazione, rossore e fastidio sulla pelle.

2. Allevia i dolori muscolari. L’Arnica è indicata anche per contrastare il mal di schiena, soprattutto nel caso in cui sia provocato da stiramenti. Un massaggio nella zona dolente assicura un miglioramento veloce. Agisce anche in caso di colpo della strega e cervicale.

Allo stesso modo può essere utile per alleviare dolori articolari e muscolari provocati da artrosi o reumatismi facilitando la flessibilità delle dita. In questi casi, puoi potenziare l’effetto dell’Arnica usando un prodotto arricchito con dell’Artiglio del diavolo, che viene spesso utilizzato per dolori articolari, lombalgie e sciatalgie. Le sue proprietà analgesiche, antiflogistiche e antireumatiche si sommano a quelle già descritte dell’Arnica.

3. Contrasta i traumi sportivi. L’estratto di Arnica dona sollievo anche ai muscoli degli sportivi. Usata per un massaggio prima dell’attività sportiva aiuta a riscaldare i muscoli e a prevenire gli strappi.

Usato dopo l’allenamento è invece utile per evitare le contratture. Soprattutto se vai a correre abitualmente, l’Arnica diventa un rimedio indispensabile! Lo sforzo muscolare continuo e prolungato che si verifica durante la corsa può favorire un trauma, dolore, indolenzimento e altri incidenti che rischiano di fermarti per giorni o settimane.

Puoi usare l’Arnica sia come rimedio preventivo che come lenitivo, per facilitare la normale funzionalità muscolare e una ripresa più veloce. I tuoi muscoli ti ringrazieranno!

4. Il rimedio floreale allevia i traumi emotivi. Sai che da una varietà che cresce in California, l’Arnica mollis, si ottiene un rimedio floreale indicato per riprendersi da traumi e shock emotivi da cui è difficile riprendersi?

Viene considerato una pomata vibrazionale per le ferite dell’anima che ancora sanguinano e creano dolore e disperazione. È d’aiuto soprattutto in caso di incidenti o esperienze violente, che non si riescono a superare.

Questi traumi possono fissarsi nel corpo e impedire la piena guarigione. Chi subisce questo tipo di trauma si sente bloccato, vive in un senso di torpore emotivo, è titubante, sempre incerto e ha paura del domani; non riesce a staccarsi dal ricordo doloroso ed è incapace di tornare a vivere.

Il fiore californiano dona fiducia, permette di prendere coscienza del trauma vissuto e di trovare una soluzione per risolvere il blocco che ostacola il proprio cammino. Il fiore californiano Arnica può esser usato sia per traumi di vecchia data che recenti, stati di incoscienza e problemi psicosomatici che non trovano soluzione.